giovedì 26 agosto 2010

Lino Ventura

Si trasferì in Francia con i genitori nel 1927. Dapprima lottatore, nel 1950 divenne campione d'Europa di lotta greco-romana, usando lo pseudonimo Angelo Borrini (dal nome della madre). Abbandonata la carriera sportiva per una ferita, colse l'occasione di recitare una parte di gangster nel film Grisbì (Touchez pas au grisbi) (1953), con Jean Gabin.
Negli anni successivi si cimentò come valido caratterista del cinema francese, comparendo in film quali Ascensore per il patibolo (Ascenseur Pour L'Echafaud, 1957) di Louis Malle, specializzandosi in ruoli di duro dal cuore tenero.
Divenuto attore protagonista, Ventura si rivelò un grande talento e, fino alla morte, fu una delle star più amate dal pubblico francese. Fra le interpretazioni più significative si ricordano Tutte le ore feriscono, l'ultima uccide! (Le deuxième souffle, 1966), L'armata degli eroi (L'armée des ombres, 1969) entrambi di Jean-Pierre Melville, e Il clan dei siciliani (Le Clan des Siciliens) di Henri Verneuil (1969).
Ladro in L'avventura è l'avventura (1971), galeotto in Una donna
 e una canaglia (1972), drammatica figura di marito alle prese con una ex moglie vendicativa in La trappola (1975), ha più volte dimostrato la sua bravura e la sua versatile capacità di adattamento ai più svariati ruoli. Tra i pochi film girati in Italia, vanno citati Cadaveri eccellenti di Francesco Rosi (1976) e Cento giorni a Palermo di Giuseppe Ferrara (1984).
Nonostante avesse trascorso quasi tutta la vita in Francia e parlasse l'italiano con un lieve accento francese, Ventura non volle mai diventare cittadino francese, e quindi non rinunciò mai alla cittadinanza italiana.
Padre di Linda, una bambina affetta da sindrome di Down, Lino Ventura fu molto attivo per la tutela dei bambini con handicap. È scomparso improvvisamente nel 1987 per una crisi cardiaca.Tra i suoi film si ricordano, Appuntamento con il delitto, Asfalto che scotta, Centomila dollari al sole, Ultimo domicilio conosciuto, Joe Valachi... i segreti di cosa nostra, Il rompiballe, Lo schiaffo, Dai sbirro.




ariati ruoli.

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