martedì 23 novembre 2010

Viggo Mortensen il poliedrico







Viggo Peter Mortensen Jr. (New York, 20 ottobre 1958) m 1,80 è un attore statunitense, di origine danese. Oltre ad essere un attore molto conosciuto è anche poeta, fotografo, musicista e pittore.
Mortensen è noto principalmente per il ruolo di Aragorn nella trilogia cinematografica de Il Signore degli Anelli diretta da Peter Jackson. Tra gli altri in cui ha recitato vi sono Delitto perfetto, Hidalgo - Oceano di fuoco, Il destino di un guerriero e i film di David Cronenberg A History of Violence e La promesssa dell'assassino, per quest'ultimo nel 2008 ha ottenuto la candidatura all'Oscar come miglior attore. Ha inoltre ricevuto nel 2017 la nomination all'Oscar come miglior attore in un film drammatico per il film Captain Fantastic






Nato nel Lower East Side di Manhattan, è il maggiore dei tre figli di Grace Gamble (nata Atkinson) e Viggo Peter Mortensen Sr. La madre è statunitense mentre il padre è danese, i due si sono conosciuti durante una vacanza a Oslo, in Norvegia, e successivamente si sono sposati in Olanda con una cerimonia luterana. Suo nonno materno era della Nuova Scozia, Canada, mentre la nonna paterna era di Trondheim, Norvegia. Trascorre l'infanzia in giro per il mondo, a causa del lavoro paterno, vivendo in Venezuela, Danimarca ed Argentina. Stabilitosi con la famiglia in Argentina impara a parlare lo spagnolo. In quegli anni il padre gestiva un ranch e lavorava per aziende agricole che allevavano polli. Sempre in quegli anni nascono i suoi due fratelli minori, Charles e Walter, che oggi lavorano come geologi. Quando Mortensen aveva undici anni i genitori divorziarono, la madre tornò a New York, mentre egli e il padre si trasferirono a Copenaghen.






Padre e figlio tornano presto negli Stati Uniti, dove Mortensen si diploma presso la Watertown High School a Watertown, nello stato di New York. Alla Watertown High School pratica diverse attività sportive, come nuoto e tennis, inoltre proprio in quegli anni inizia ad appassionarsi di fotografia. A diciassette anni, dopo una bevuta con gli amici, viene coinvolto in una rissa in cui si procura un profondo taglio appena sopra il labbro superiore a causa di un filo spinato, la ferita è stata in seguito ricucita con diversi punti, cicatrice che si porta ancora dietro. Nel 1976 frequenta la St. Lawrence University dove si laurea in scienze politiche e letteratura spagnola. Nel 1980 lavora come traduttore per la squadra svedese di hockey su ghiaccio durante le Olimpiadi invernali tenutesi a Lake Placid. Terminati gli studi torna in Danimarca, dove per qualche periodo lavora come camionista, barista, cameriere e fioraio, ma torna negli Stati Uniti con l'intento di avviare la propria carriera come attore.





                                         

Dopo aver studiato alla Warren Robertson's Theatre Workshop e diverse esperienze teatrali, si trasferisce a Los Angeles in cerca di fortuna, e una volta lì ottiene le prime e marginali comparsate televisive, inoltre si sottopone a numerosi provini, e tra i tanti si presentò al casting per il ruolo di Tarzan in Greystoke - La leggenda di Tarzan, il signore delle scimmie di Hugh Hudson, ma fu scartato. È il 1985 quando ottiene il suo primo ruolo cinematografico, interpretando un agricoltore amish nel film di Peter Weir Witness - Il testimone con Harrison Ford, Kelly McGillis, Danny Glover e Lukas Haas, l'anno precedente aveva già debuttato nel film Swing Shift - Tempo di swing di Jonathan Demme, ma in fase di montaggio la scena venne tagliata, stessa sorte capita al piccolo ruolo affidatogli ne La rosa purpurea del Cairo di Woody Allen, parte eliminata nella fase di post produzione. Un'altra delusione ad inizio carriera è stata la mancata parte in Platoon di Oliver Stone, dove doveva interpretare il ruolo del Sergente Elias, ruolo poi affidato a Willem Dafoe.





                         

Negli anni seguenti si divide tra teatro e televisione, partecipa ad un episodio di Miami Vice e per qualche tempo recita nella soap opera Aspettando domani, dove ricopriva il ruolo di Bragg, inoltre recita con impegno la parte di Charlie Forsythe-Burke, detenuto per omicidio (che non ha commesso) in attesa di essere giustiziato tramite la sedia elettrica, nel film Prison (1988) di Renny Harlin con Chelsea Field, girato nel Old State Prison in Rawlins, Wyoming e nella parte di Cameron Dove in The Reflecting Skin - Riflessi sulla pelle (1990) scritto e diretto da Philip Ridley e in film minori definiti di cassetta come Fresh Horses - Pazzie di gioventù (1988) di David Anspaugh con Andrew McCarthy e Ben Stiller, Leatherface: The Texas Chainsaw Nassacre III - Non aprite quella porta 3 (1990) di Jeff Burr, pellicola interdetta in alcuni Paesi e vietato ai minori di 18 anni in altri a causa dei crudi atti di violenza contenuti nelle sue scene, e nel cast di Young Guns II - La leggenda di Billy the Kid di Geoff Murphy con Emilio Estevez, Keifer Sutherland, Christian Slater, James Coburn, Lou Diamond Phillips e William Petersen.




                             

Nel 1991 ottiene un ruolo di rilievo, è Frank Roberts un reduce dal Vietnam con inclinazioni aggressive e autodistruttive in The Indian Runner - Lupo solitario, esordio alla regia dell'attore Sean Penn, la cui trama è ispirata alla canzone di Bruce Springsteen "Highway Patrolman" inclusa nell'album "Nebraska" del 1982. Nel film recita al fianco di David Morse, Valeria Golino, Dennis Hopper, Patricia Arquette e Charles Bronson. Due anni più tardi recita al fianco di Dennis Hopper e Wesley Snipes nella parte di Ronnie, un giovane teppista che uccide un agente dei servizi segreti in Boiling Point - Limite estremo di James B. Harris. Accanto a Andie McDowell e Liam Neeson, è Johnny Faro proprietario di una flotta di aerei che muore in un incidente aereo in Ruby Cairo di Graeme Clifford, è nel cast con Al Pacino, Sean Penn, Luis Guzmàn e John Leguizamo in Carlito's Way di Brian De Palma. Partecipa nel drammatico poliziesco Young Americans di Danny Cannon con Harvey Keitel e John Wood  e nei panni di un agente FBI dalla doppia personalità, che viene coinvolto nelle attività illecite della mafia giapponese, in American Yakuza di Frank A. Cappello.






Negli anni seguenti recita in film come The Passion of Darkly Noon - Sinistre ossessioni (1995) di Philip Ridley con Brendan Fraser e Ashley Judd e in un colossal subacqueo d'avventura gonfiato con gli estrogeni iper-spettacolare, con sceneggiatura e dialoghi riveduti e corretti da Robert Towne e Quentin Tarantino, Cromson Tide - Allarme rosso (1995) di Tony Scott con Gene Hackman e Denzel Washington. Sempre nel 1995 veste i panni di Lucifero, ne The Prophecy - L'ultima profezia di Gregory Widen, in lotta con l'Arcangelo Gabriele/Christopher Walken, Elias Koteas e Virginia Madsen., L'anno seguente è Caspar Goodwood in The Portrait of a Lady - Ritratto di signora di Jane Campion con Nicole Kidman, John Malkovich, Barbara Hershey, Mary-Louise Parker, Shelley Winters, Christian Bale e Shelley Duvall e partecipa nel thriller come Guy Foucard, uno degli ostaggi dei rapinatori,  un pericoloso malvidente, nell'esordio alla regia di Kevin Spacey con Albino Alligator - Insoliti criminali con Faye Dunaway, Joe Mantegna, Matt Dillon, Gary Sinise e William Fichtner.





                                 

Viggo Mortensen è in un buon momento e sempre nel 1996 si dedica a due blockbuster, ovvero Daylight - Trappola nel tunnel di Rob Cohen, nella parte di Roy Nord con Sylvester Stallone e Amy Brenneman e nella parte del maggiore John Urgayle nel mediocre Soldato Jane di Ridley Scott con Anne Bancroft e Demi Moore, mentre nel 1997 recita nella produzione spagnola La pistola de mi hernano diretto da Ray Loriga e tratto da un suo omonimo romanzo, nella parte di Juanito figlio di Anna Goliena, dove può mettere in mostra il suo fluente spagnolo e nella parte di Jimmy Kowalski, un veterano della Guerra del Golfo, nel remake di Punto zero di Richard Sarafian Wanishing Point film Tv diretto da Charles Robert Carner.




                       

Nel 1998, invece, si dedica a due remake, A Perfect Murder - Delitto perfetto diretto da Andrew Davis con Michael Douglas, Guyneth Paltrow e David Suchet rifacimento patinato del classico della suspence Il delitto perfetto di Alfred Hitchcock, e Psycho di Gus Van Sant,  rifacimento shot-for-shot di Psyco, anch'esso diretto da Hitchcock. Mortensen interpreta Sam Loomis, interpretato nell'originale da John Gavin, il fidanzato di Marion (Anne Heche) oltre a Vince Vaughn, Julianne Moore, William H. Macy e Robert Foster. Partecipa anche a The Thin Red Line -  La sottile linea rossa, ma il regista Terrence Malich elimina la sua scena dal montato finale.
Nel 1999 è Walker Jerome in A Walk on the Moon - Complice la luna di Tony Goldwyn con Diane Lane e Anna Paquin e l'anno seguente è accanto a Sandra Bulloch, ospiti di un centro di riabilitazione condotto da Steve Buscemi nel film di Betty Thomas 28 Days, storia semplice ma coraggiosa.






Con alle spalle un curriculum di tutto rispetto, Mortensen ha la vera e propria consacrazione a livello internazionale grazie al ruolo di Aragorn nella trilogia cinematografica de The Lord of the Rings - Il Signore degli Anelli tratta dal romanzo omonimo (diviso in tre parti) di John Ronald Reuel Tolkien. Nei tre capitoli diretti da Peter Jackson, The Fellowship of the Ring - La Compagnia dell'Anello, The Two Towers - Le Torri e The Return of the King - Il ritorno del Re, il cast è composto fra gli altri da Elijah Wood, Ian McKellen, Liv Tyler, Sean Astin, Cate Blanchet, Christopher Lee, John Rhys-Davies, Billy Boyd, Dominic Monaghan, Orlando Bloom, Hugo Weaving, Sean Bean, Andy Serkis e Bernard Hill, Mortensen veste i valorosi panni di Aragorn, discendente di Isildur ed erede al trono di Gondor, non incline a prendere in mano il proprio destino. Inizialmente per il ruolo di Aragorn era stato scelto l'attore Stuart Townsend, ma in seguito licenziato perché ritenuto troppo giovane per la parte, Mortensen, inoltre, era dubbioso se accettare o no la parte, perché questo avrebbe causato un lungo periodo di lontananza dal figlio, fu proprio il figlio Henry, grande fan di J.R.R. Tolkien e della sua trilogia, a spingerlo ad accettare la parte.





                                         

Dopo il successo internazionale della trilogia di Jackson, l'attore si cimenta con altri ruoli di eroi disincantati, come nel film Hidalgo - Oceano di fuoco (2004), storia di Frank Hopkins e del suo cavallo di razza mustang chiamato Hidalgo, segue il capitano Diego Alatriste, coraggioso soldato al servizio del proprio re, nella Spagna imperiale del diciasettesimo secolo, che combatte una guerra nelle fredde terre di Flandes ne Alatriste - Il destino di un guerriero, personaggio nato dalla penna di Arturo Pérez-Reverte, diretto da Agustin Diaz Yanez. Prima del capitano Alatriste, nel 2005 viene diretto da David Cronenberg in A History of Violence, storia di Tom Stall (Mortensen) un tranquillo e pacifico proprietario di un piccolo ristorante che cerca di non far emergere il proprio passato, ma dopo l'aggressione di due feroci criminali e inseguito da un boss della mafia irlandese Carl Fogarty (Ed Harris) che crede di averlo riconosciuto in un delinquente che lo ha privato di un occhio. Thriller tipicamente cronenberghiano sull'identità, la schizofrenia, il rapporto tra realtà e apparenza.




                         

L'esperienza con Cronenberg è positiva, tanto che già nel 2007 tornano a lavorare assieme ne Eastern Promises - La promessa dell'assassino con Naomi Watts e Vincent Cassel, in questo caso Mortensen è Nikolai Luzhin, un imperturbabile autista ipertatuato a servizio della Vory V Zakone, la mafia russa.
Per la sua interpretazione, destinata ad entrare della storia del cinema, l'attore si è guadagnato il plauso di pubblico e critica, tanto da vincere un British Independent Film Award e un Satellite Award ed essere candidato al Golden Globe e agli Oscar 2008. In gara per l'ambita statuetta, oltre a lui, vi sono George Clooney, Johnny Depp, Tommy Lee Jones, l'Oscar viene assegnato a Daniel Day-Lewis per la sua interpretazione ne Il petroliere.




                                           

Nel 2008 è impegnato nel western Appaloosa, diretto da Ed Harris, che è la storia dello sceriffo Virgil Cole (Harris) e del suo vice Everett Hitch (Mortensen) nel 1882 nei territori del New Mexico, con Renée Zellweger, Jeremy Irons e Lance Henriksen, inoltre recita la parte di un professore di letteretura, nella Germania del '33, affascinato al Partito nazista in Good - L'indifferenza del bene, produzione europea basata sull'omonima piéce teatrale di C.P. Taylor.




                     

Nel 2009 è protagonista ancora una volta emotivamente aderente alla situazione drammaturgica di The Road, di John Hillcoat con Kodi Smit-McPhee, Charlize Theron, Robert Duvall e Guy Pearce, adattamento cinematografico del romanzo di Cormac McCarthy La strada. Mortensen interpreta un padre che ha la capacità di condividere, il coraggio di affrontare le avversità attivando le proprie risorse umane, assieme al figlio, lotta per la sopravvivenza in uno scenario post-apocalittico.





                             

Viggo Mortensen nel film di David Cronengerg A Dangeous Method è Sigmund Freud, alla vigilia della prima guerra mondiale, Zurigo e Vienna sono lo scenario di fatti realmente accaduti e incentrato sul turbolento rapporto fra il giovane psichiatra Carl Gustav Jung (Michael Fassbender), il suo mentore Sigmund Freud (Mortensen) e Sabina Spielrein (Keira Knightley) la bella e giovane tormentata oltre a Otto Gross (Vincent Cassel) un paziente dissoluto che è deterrminato a spingere i confini.
Viggo Mortensen fa parte del cast di On the Road che, diretto da Walter Salles, da vita alla prima trasposizione cinematografica del libro cult scritto da Jack Kerouac nel 1957, "On The Road".
Il produttore esecutivo del film è Francis Ford Coppola, che per quasi trenta anni ha inseguito il sogno di portare il romanzo più famoso della Beat Generation sul grande schermo.
Old Bull Lee, personaggio ispirato a William Burroughs scrittore e amico di Kerouac, a il volto di Viggo Mortensen, con lui anche Amy Adams, nei panni di Jane, moglie tossicodipendente di Old Bull Lee e madre dei suoi due figli.




                     

In seguito è protagonista e anche produttore del drammatico Todos tenemos un plan - Everybody Has a Plan dell'esordiente regista argentina Ana Piterbarg, film presentato al Toronto International Film Festival del 2012 e del western drammatico Jauja, una pellicola di produzione internazionale diretto dal regista argentino Lisandro Alonso, presentato al Festival di Cannes 2014 nella sezione Un Certain Regard. In seguito è l'interprete del drammatico film francese Loin des hommes scritto e diretto dal regista transalpino David Oelhoffen, ispirato da L'Hote la nouvelle di l'Exil e le royaume di Albert Camus e del thriller d'altri tempi, il solido, raffinato e intelligente The Two Faces of January - I due volti di gennaio del regista e sceneggiatore di origine iraniana Hossein Amini, all'esordio dietro la macchina da presa. La pellicola è l'adattamento cinematografico del'omonimo romanzo scritto da Patricia Highsmith nel 1964 già portato sul grande schermo col film tedesco Die zwei Gesichter des Januar del 1986, diretto da Wolfgang Storch e Gabriela Zerhau.




                                   

Mortensen è il protagonista, nel 2016 del film Captain Fantastic scritto e diretto da Matt Ross, che interpreta il ruolo di un padre fuori dagli schemi che ha vissuto in isolamento con la sua famiglia per oltre un decennio, lontano dalla moderna e consumistica società. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Sundance Film Festival 2016, poi è stato proiettato nella sezione Un Certain Regard al festival di Cannes 2016, dove ha vinto un premioper la migliore regia.






Oltre l'attività attoriale, Mortensen è uno stimato fotografo, poeta, pittore e musicista. Tra i lavori dell'attore, vi sono diverse pubblicazioni di poesie, libri fotografici e dipinti. Nel 1993 pubblica la sua prima raccolta di poesie intitolata "Ten Last Night". Grazie all'interessamento dell'amico Dennis Hopper, con cui ha recitato in Lupo solitario e Limite estremo, ha modo di mostrare al pubblico i suoi scatti realizzati negli anni settanta, allestendo una personale intitolata "Errant Vine" alla Robert Mann Gallery di New York.
Con una parte del compenso, ottenuto per la trilogia de Il Signore degli Anelli, nel 2002 assieme all'amica Pilar Perez, ha fondato la casa editrice Perceval Press, nome preso da Parsifal, uno dei Cavalieri della Tavola Rotonda. La casa editrice è stata fondata da Mortensen allo scopo di valorizzare ed aiutare giovani artisti, che hanno difficoltà a proporre i propri lavori. La Perceval Press è anche il luogo dove si sviluppano i progetti extra cinematografici di Mortensen. Sempre nel 2002 pubblica un catalogo delle sue opere, che raccoglie fotografie, dipinti e poesie, inoltre include un diario multimediale realizzato da Mortensen durante il suo soggiorno in Nuova Zelanda, per le riprese de La Compagnia dell'Anello.




                         

Tra le parecchie mostre fotografiche che ha allestito, nel marzo del 2006 allestisce "Recent Forgeries" presso la Galleria Track 16 a Santa Monica, titolo preso da un libro pubblicato da lui stesso nel 1998 con un'introduzione di Dennis Hopper. La sua passione per ogni forma d'arte, lo porta a cimenarsi anche con la musica, egli ha pubblicato 9 CD di musica sperimentale , alcuni realizzati con la collaborazione di Buckethead, ex chitarrista dei Guns N' Roses e pubblicati dall'etichetta statunitense TDRS Music. Nel 2003 pubblica "Miyelo", una raccolta fotografica della danza degli spiriti della gente Iakota, inoltre racconta gli eventi che portarono al massacro di Wounded Knee. Nel 2004, invece pubblica il libro fotografico "The Horse is Good", interamente dedicato ai cavalli, un'altra grande passione. In questo libro fotografico Mortensen ripercorre la figura del cavallo nelle attività sportive, nel mondo del lavoro o semplicemente come amico e compagno dell'uomo, con scatti realizzati durante la lavorazione di Hidalgo - Oceano di fuoco e in diverse parti del mondo, tra cui Marocco, Islanda, Nuova Zelanda, Danimarca, Brasile, Argentina e molti altri. Nel 2008 ha allestito una mostra fotografica intitolata "Skovbo" in Islanda, al Reykjavik Museum of Photography, con successiva pubblicazione di un omonimo libro fotografico.




             

Come pittore, Mortensen realizza spesso dipinti astratti che sono stati esposti in gallerie in tutto il mondo. Tutti i dipinti presenti all'interno del film Delitto perfetto sono realizzati da lui. Nel suo rapporto con l'arte, Mortensen allestisce esperimenti che miscelano tra loro diverse forme d'arte, creando un connubio tra poesie, musica e pittura. Mortensen compare nella colonna sonora de Il Signore degli Anelli - Il Ritorno del Re, cantando "Aragorn's Coronation", di cui ha composto le musiche. Nell'edizione estesa in DVD del film La Compagnia dell'Anello canta la canzone "The Lay of Beren and Lúthien".









                                   

Durante la lavorazione del film indipendente Salvation!: Have You Said Your Prayers Today?, conosce la cantante punk Exene Cervenka, del gruppo statunitense X. I due si sposano l' 8 luglio 1987. L'anno seguente, il 28 gennaio 1988 diventa padre del suo unico figlio, Henry Blake Mortensen. Dopo la nascita del figlio, si trasferisce con la famiglia nell'Idaho. Una volta cresciuto, il figlio ha seguito le orme paterne diventando attore e musicista. Dopo oltre dieci anni di matrimonio, Mortensen e la moglie divorziano il 13 marzo 1998. Tra il 2001 e il 2003 si è legato sentimentalmente a Lola Schnabel, figlia del regista e pittore Julian Schnabel. Nutre grande interesse per lo sport, è un appassionato di hockey su ghiaccio e tifa il Club de hockey Canadien, durante le riprese della trilogia de Il Signore degli Anelli indossa sotto l'armatura una  t-shirt con il logo della squadra canadese. Segue ed ama molto il calcio, tifa per la Danimarca e per l'Argentina, inoltre è tifoso della squadra argentina di club del San Lorenzo de Almagro, che ha iniziato a conoscere quando da bambino viveva in Argentina.






Ha seguito tutte le partite della nazionale danese alle qualificazione per i Mondiali di calcio 1994. Per il calcio italiano è un tifoso della Roma. Inoltre è tifoso dei New York Mets. Uomo di profondi valori e di ferme convinzioni, non ha remore nell'esprimere le sue opinioni ogni qual volta ne ha l'occasione. Ha sempre criticato l'amministrazione George W. Bush, soprattutto riguardo alla politica estera, schierandosi contro il militarismo e la guerra. Ha organizzato raccolte di fondi per sostenere il candidato al congresso per l'area di New York, Bob Johnson nel 2006. Nel gennaio 2008 sostiene Dennis Kucinich alla corsa alla presidenza. Egli è un sostenitore della Christiania e si sempre detto contrario alla partecipazione della Danimarca alla guerra in Iraq. Nel 2002 è stato inserito tra le 50 persone più belle del mondo, nella lista stilata dalla rivista People. Parla fluentemente inglese, danese e spagnolo; piuttosto bene italiano, francese, svedese e norvegese. Possiede una proprietà vicino a Sandpoint, nell' Idaho, dove trascorre il suo tempo libero lontano da riflettori.







Ce ne sono stati di "incontri d'autore" qui al Festival del Film di Roma ma nessuno degli ospiti invitati a parlare del proprio lavoro con il pubblico pagante aveva voluto iniziare come ha fatto Viggo Mortensen, il quale da solo sul palco ha letto in italiano (lingua che parla e capisce molto bene tanto da non aver bisogno di interprete) un messaggio scritto di suo pugno. "Voglio ringraziare voi e il Festival Del Film, sono onorato che il lavoro che ho potuto fare con tanti grandi artisti sia riconosciuto in questa maniera. Il fatto che ciò accada in una città e un paese che ama così tanto e offre così tanto al cinema è una cosa veramente speciale per me. Grazie". Gli applausi chiaramente non si sono controllati, specialmente da parte dei molti e delle molte (moltissime) fan dell'attore presenti in sala. Il pubblico non era infatti quello più compassato che capita di vedere alle proiezioni in prima serata, ma più quello che si nota ai bordi del red carpet. Cosa che ha di sicuro giovato all'evento.
Mortensen infatti è la quint'essenza dell'attore eccentrico (è discendente di Buffalo Bill, per dire), di quelli che amano indossare i panni dei personaggi che dovranno interpretare per giorni prima di iniziare delle riprese, che si mettono su una sedia a rotelle se devono interpretare uno storpio e che non parlano nemmeno fuori dal set se devono fare un muto. E quest'eccentricità si rispecchia ovviamente nell'incontro e nel modo in cui ha commentato le sequenze scelte da Lupo solitario, Alatriste, Carlito's Way, Hidalgo, Il signore degli anelli e A History of Violence.























riadattamento di frabel
aggiornato 25 aprile 2017





domenica 21 novembre 2010

Il pranzo è servito






Nella pratica che va da mezzogiorno fino al “mamma butta la pasta” una confortante prova della Juventus, con Krasic incontenibile, Aquilani abile in regia, geniale, elegante, con belle geometrie, lanci millimetrici e in possesso di un tiro preciso e potente, insomma completo, Quagliarella sempre pericoloso sotto porta (tre notevoli acquisti), una difesa attenta con il diciottenne Sorensen preciso e già scafato, un centrocampo sobrio e conciso e con un ispirato Marchisio a tutto campo, stende a Marassi con un perentorio 2 a 0 già nel primo tempo, un tenace e volitivo Genoa.
I gol di Marchiso, attento a ribadire una sponda aerea di Quagliarella e di Krasic con un diagonale preciso dopo un suo tipico, poderoso e incontenibile accentramento dalla destra.





di frabel

sabato 20 novembre 2010

Irepress e Constants in concerto al Point di Egna




Concerto entusiasmante e di gran qualità organizzato dal volitivo quanto appassionato e acclamato promoter Maurice Bellotti dell’agenzia Poison for Souls al pari delle band dagli astanti che dagli stessi musicisti ieri sera al Point di Egna, anche per il merito e la complicità in entrambi i gruppi di batteristi particolarmente cazzuti, delle band Irepress e Constants in tour europeo, oltre a due band bolzanine di supporto iniziale.
Le band Irepress e Constants, sono entrambe provenienti dal Massachusetts – Stati Uniti ed entrambe sono essenzialmente rock ma con etichette parzialmente differenti.




                      La band statunitense Irepress


Irepress è una band post-rock instrumental-metal di cinque musicisti provenienti da Sharon. Associati nella scena musicale di Boston, gli Irepress sono insieme dal 1998, e rimangono una band fino ad oggi , nonostante abbiano salutato Bret Silverberg alla chitarra, e dato il benvenuto al loro amico di vecchia data Ben Gram per sostituirlo. Il loro sound unico e complesso fonde elementi di dance e metal sludge e elettronica, che ha permesso loro di condividere il palco con artisti del calibro di Iside, The Number Twelve Looks Like You , God Forbid, As Tall as Lions, Wu-Tang Clan, Immortal Technique, Hatebreed, Kool Keith, Kayo Dot, Shadows Fall e Gym Class Heroes.
Dopo diversi anni di attività limitata, la band rifatta in quanto composta da quattro elementi hanno prodotto finora due album full-length: alla fine del 2005 il gruppo ha registrato un album interamente strumentale Samus Octology e nel 2009 Sol Eye Sea I.
Attualmente gli Irepress stanno lavorando al loro terzo album e da loro ci si aspetta una scelta di brani più coesa e più vocale.
La band è composta da Sheel Davé (Drums, Samples), Shan Davé (Bass), Jon “Dino” Di Napoli (Guitar), Ben “Benji” Gram (Guitar) e Jarrett Ring (Keyboards, Synt).




         La band Constants



Constants è una band post rock-shoegaze di Boston, già presente lo scorso anno a Bolzano sempre tramite l’agenzia Poison for Souls.
Nel 2006 la band autoproduce il loro follow up EP "The Murder of Tom Fitzgerril"e inizia un tour in bus 66 posti convertito per essere alimentato con oli vegetali usati. Aggregato per strada il chitarrista Jon Hassell (ex- Seneca) , la band rimane in tour per 10 mesi consecutivi, e diventa un grande fautore della sostenibilità del turismo verde. Nel 2007, Duncan Rich lascia i Constants e viene sostituito da Jon Hassell che si unisce alla band a tempo pieno. Rob Motes (ex-Coma Recovery ) si trasferisce a Boston da Albuquerque, per suonare la batteria. Dopo aver registrato uno split 7" con i Caspian nella primavera del 2008 , il chitarrista Jon Hassell lascia la band, e da quel momento hanno proseguito il progetto come trio. 
La band ha pubblicato tre album insieme nel giugno 2009 su tre etichette diverse. L' album "The Fondation", "The Machine" e "The Ascension" sono stati prodotti da The Mylene Sheath negli Stati Uniti, da Make My Day Records in Europa e Sliff Slack Records in Giappone.
Dopo aver trascorso nel 2009 quattro mesi sulla strada, compreso il loro primo tour in Europa, la band ha annunciato che il loro prossimo album sarà prodotto da Justin K. Broadrick (Jesu, Godflesh). L'album è stato registrato al Will Benoit nel nuovo impianto di registrazione in Clinton, CT, che consiste in un granaio costruito nel 1776 ripulito e aggiornato che funziona con energia solare.
La band è composta da Rob Motes (Drums), Orion Wainer (Bass) e Will Benoit (Guitar, Vocals, Electronics).












Il promoter Maurice Bellotti dell'Agenzia Poison for Souls









di frabel












venerdì 19 novembre 2010

Irepress e Constants in tour europeo




Concerto di gran qualità questa sera al Point di Egna con due band, Irepress e Constants in tour europeo.
Entrambe provenienti dal Massachusetts – Stati Uniti ed entrambe essenzialmente rock ma con etichette parzialmente differenti.






Irepress è una band instrumental-metal con un sound unico e complesso che fonde elementi di dance e metal, che ha permesso loro di condividere il palco con artisti importanti.






Constants è invece una band post rock-shoegaze, già presente a Bolzano tramite l’agenzia Poison for Souls.
Essendo impegnati in lunghi ed estenuanti tours, sono fautori della sostenibilità del turismo verde, viaggiando con un bus alimentato con oli vegetali usati.




di frabel








giovedì 18 novembre 2010

Bruce Willis il testoterone








Walter Bruce Willis (Idar-Oberstein, 19 marzo 1955) m 1,82 è un attore, produttore cinematografico e musicista statunitense.
Bruce Willis è l'imperatore del testosterone Made in Usa. Padrone di un genere che ha oscillato fra gli action-movie e la commedia, è in grado di passare da scene con picchi di erotismo leggero a tocchi di comicità esilarante. E dire che la sua carriera iniziò a teatro con drammi serissimi. È un omaggio umano al cinema commerciale di Hollywood, senza ombra di dubbio, ma nonostante questo è considerato uno dei numi tutelari che tutti gli attori con muscoli e mascolinità dovrebbero pregare, Vin Diesel su tutti! Famoso. Anzi, incredibilmente famoso!








Figlio di un meccanico e di una casalinga, fratello del produttore Dave Willis Bruce Willis è nato in una base militare della Germania dell'Ovest, ma cresciuto a Penns Grove, nel New Jersey, dove suo padre aveva trovato lavoro in un cantiere navale. Lì studia, prima di partire per New York per diventare attore, diventando persino presidente del concilio studentesco. Comincia a recitare per sconfiggere la balbuzie, stanco ormai del soprannome affibbiatogli da amici e parenti "Buck Buck", poi si iscrive alla Montclair State University (che lascerà), mettendosi in luce in produzioni teatrali come "La gatta sul tetto che scotta" di Tennessee Williams, facendo sempre più spesso la spola con New York per partecipare ad alcune audizioni off-Broadway. Dopo esseri accasato nel quartiere di Hell's Kitchen, a Manhattan, cerca di seguire il suo sogno di gloria, sbancando il lunario come: autotrasportatore per l'industria Du Pont, barista al Cafè Central di Manhattan, addetto alle pubbliche relazioni per le distillerie Seagram (dalle quali viene licenziato per guida in stato di ebbrezza) e infine come barman al Kamikaze Club di New York City, assieme alla sua ragazza e convivente di allora, l'attrice Linda Fiorentino.








Studia con Stella Adler e per tre anni intensi lavora nei teatri della Grande Mela, poi finalmente riesce a ottenere qualche piccola particina. Appare come comparsa ne Delitti inutili (1980) di Brian G. Hutton che è da considerarsi il suo debutto nel mondo del cinema. Sul set vede Faye Dunaway, ma soprattutto Frank Sinatra e ne rimane estasiato. Due anni più tardi, compare ne Il verdetto (1982) di Sidney Lumet e, dopo essere apparso in alcuni telefilm come Miami Vice e Ai confini della realtà, rimpiazza Ed Harris nello spettacolo off-Broadway di Sam Shepard "Fool For Love" (1984) che lo lancerà dritto dritto a Los Angeles, notato da Robert Butler che lo dirigerà nel telefilm Moonlighting accanto a Cybill Shepherd. Inaspettatamente, il serial gli porterà Golden Globe ed Emmy per l'interpretazione di un detective leggermente sopra le righe.





                  Bruce Willis è anche ottimo musicista che suona con i Loose Goose



Diventato una celebrità, sposa l'attrice Demi Moore in un hotel di Las Vegas. Da lei, avrà 3 figli, tutti attori: Rumer, Scout LaRue e Tallulah Belle Willis. Grande appassionato di rhythm & blues, suona l'armonica nei Loose Goose, e pubblicherà, nel 1987, un album dal titolo "The return of Bruno", dove rivisita illustri canzoni della black music come "Respect Yourself" (che gli frutterà il quinto posto nella classifica americana dei singoli), "Under the Boardwalk" e "Flirtino with disastre", ma anche famosi brani famosi del rock'n'roll come "Young Blood". L'esperienza fu così esaltante che nel 1989, pubblica anche un secondo disco "If It Don't Kill You, It Just Makes You Stronger".





                               Bruce Willis è il poliziotto John McClaine nella tetralogia Die Hard



Stranamente, la figura mascolina di Bruce Willis, all'inizio della sua carriera non si mette in luce per i muscoli e i bicipiti, ma per quella venatura ironica che piace tanto a Blake Edwards che in effetti lo dirigerà per ben due volte: la prima in un film che sviluppa in chiave farsesca il tema dell'alcool per arrivare a una morale edonistica: vivere è lasciarsi vivere ne Appuntamento al buio (1987) con Kim Basinger e la seconda in un film più nostalgico che critico, che è un altro frutto della contaminazione dei generi: giallo, (melo)dramma sociale, commedia Sunset - Intrigo a Hollywood (1988) con James Gardner e Malcolm McDowell. Solo dopo queste due pellicole venne scelto per il ruolo di John McClane nella serie di pellicole Die Hard: Die Hard - Trappola di cristallo (1988) di John McTiernan,  Die Hard 2 - 8 minuti per morire (1990) di Renny Harlin, Die Hard - Duri a morire (1995) Die Hard - Vivere o morire (2007) che lo vedranno protagonista assieme ad attori come Alan Rickman, Bonnie Bedelia, William Atherton, Samuel L. Jackson, Jeremy Irons, Timothy Olyphant e Franco Nero.





                                 Bruce Willis e Damon Wayans nella locandina de The Last Boy Scout 



Dopo aver doppiato il piccolo Mikey di Senti chi parla, passa a pellicole drammatiche, meritandosi una nomination ai Golden Globe come miglior attore non protagonista per Vietnam - Verità da ricercare (1989) di Norman Jewison. Rifiuterà invece il ruolo di Sam Wheat ne Ghost (1990), accanto alla moglie, perché non voleva un ruolo di fantasma nella sua carriera (stranamente però accettò quello de Il sesto senso nel 1999). Diretto poi da Brian De Palma in un film, dove il suo citazionismone non si combina con le forme e i contenuti del racconto (tratto dal romanzo di Tom Wolfe), in un duplice fiasco di critica e di pubblico, ma con uno strepitoso piano-sequenza in apertura, Il falò delle vanità (1990) con Melanie Griffith, Tom Hanks, Morgan Freeman e Saul Rubinek, si darà perfino alla scrittura, sceneggiando il pessimo Hudson Hawk - Il mago del furto (1990) che verrà portato sul grande schermo da Michael Lehmann: la storia di una sorta di Lupin americano che con ironie e fughe spettacolari, ne combina di cotte e di crude. Tornato al genere action con forse il miglior film di Tony Scott ne The Last Boy Scout - L'ultimo boy scout - Missione sopravvivere (1991), con Damon Wayans e  Halle Berry, un omaggio al noir anni '40 e '50 con violenza corretta dall'umorismo a suon di battute spiritose che funziona.





                 Bruce Willis con Meryl Streep e Goldie Hawn in una scena de La morte ti fa bella



Attraverserà la commedia di Robert Benton Billy Bathgate - A scuola di gangster (1991) dal romanzo di Edgard L. Doctorow, un film gangsteristico dagli echi alla Scott Fitzgerald, sceneggiato da Tom Stoppard e fotografato da Nestor Almendros, che punta sulle atmosfere più che sull'azione con Dustin Hoffman, Nicole Kidman, Steve Buscemi e Loren Dean, il curioso giallo a flashback dove contano l'esplorazione dell'universo femminile e il disegno dei personaggi di Alan Rudolph Mortal Thoughts - L'ombra del testimone (1991), accanto alla Moore e Harvey Keitel, e infine la macabra satira hollywoodiana - scritta da Martin Donovan - così compiaciuta del proprio kitsch funereo che si dimentica di essere estremamente divertente con mirabolanti effetti speciali dell'industrial Light & Magic di Lucas, sfarzo di scenografie e una temporalesca colonna sonora Death Becomes her - La morte ti fa bella (1992) di Robert Zemeckis con Meryl Streep, Goldie Hawn, Sidney Pollack e Isabella Rossellini. E' con Whoopi Goldberg, Tim Robbins, Fred Ward e Greta Scacchi nella riflessione corale profondamente altmaniana sul mondo del cinema The Player - I protagonisti (1992) dove Robert Altman vi condensa il suo impietoso ma sorridente giudizio sulla "fabbrica dei sogni", diretta da persone che, incapaci di sognare, hanno soltanto incubi di carriera. Sarà nel mediocre drammatico Striking Distance - Impatto imminente (1993) di Rowdy Herrington e nello scarno thriller Il colore della notte (1994) di Richard Rusch.





                                              Buce Willis e John Travolta sul set di Pulp Fiction
                                 
                                

Gigioneggerà per Rob Reiner ne Genitori cercasi (1994) con Alan Arkin, Elijah Wood e Kathy Bates, ma sarà grandioso, come è magistrale la scena di Butch Coolidge (Willis) e lo storpio (Stephen Hibbert) nel retro del negozio di pegni gestito da Maynar, lo stupratore (Duane Whitaker) nelle mani di un autore dal genio stratosferico come Quentin Tarantino che conferma e si afferma come una realtà del cinema internazionale ne Pulp Fiction con un cast eccezionale che comprende John Travolta, Samuel L. Jackson, Tim Roth, Ving Rhames, Uma Thurman, Hervey Keitel, Christopher Walken, Eric Stoltz, Rosanna Arquette e lo stesso Tarantino e Four Rooms (1995) quattro camere, quattro episodi comico-grotteschi e quattro registi oltre a Tarantino (episodio con Willis L'uomo di Hollywood), Robert Rodriguez, Allison Anders e Alexandre Rokwell con Madonna, Valeria Golino, Tim Roth, Antonio Banderas, Salma Hayek e Quentin Tarantino.





                                     Bruce Willis e Brad Pitt in una scena de Twelve Monkeys




Protagonista con grande energia recitativa insieme all'istroismo schizoide di Brad Pitt del futuristico viaggio allucinante a ritmo accellerato in un universo da incubo, desolati paesaggi metropolitani Twelve Monkeys - L'esercito delle 12 scimmie (1995) di Terry Gilliam con anche Madeleine Stowe e Christopher Plummer, tornerà a Benton con La vita a modo mio (1995), dove si scontrerà con la grandezza di Paul Newman, Jessica Tandy, Philiph Bosco e con l'esuberanza di Melanie Griffith. Nel 1996 il prolifico Bruce Willis è John Smith, uno straniero senza passato in Man Standing - Ancora vivo di Walter Hill con Christopher Walken, tratto dalla sceneggiatura di Akira Kurosawa e Ryuzo Kikoshima de La sfida dei Samurai (1961) è un film radicale ed estremo, immerso nella polvere e nella pioggia, che tende l'astratto, fondato sull'iperbole e su una premeditata inverosimiglianza, e giudicato da molti un prodotto manierisctico in cui Hill esaspera la contaminazione dei generi (western, gangster, "nero", cinema di Hong Kong).





                                          Bruce Willis in una scena de Il quinto elemento



 Luc Besson lo sceglie come eroe del fantascientifico film più costoso nella storia del cinema francese sonoro (90 milioni dichiarati dalla Gaumont che l'ha prodotto) che ha vinto la scommessa al botteghino contro i megaprodotti di Hollywood, nel barocchismo stravagante corretto da una vena ironico-umoristica vicino più alla fantasy che alla fantascienza Il quinto elemento (1997) con Gary Oldman, Ian Holm, Milla Jovovich e Chris Tucker, ma poi tornerà agli action-movie, alcuni mediocri come The Jackal (1997), thriller scontato sulle orme de Il giorno dello sciacallo, di Michael Caton-Jones con Sidney Poitier e Richard Gere, altri, nel 1998, più eccellenti come The Siege - Attacco al potere di Edward Zwick con Annette Bening, Denzel Washington e Tony Shalhoub, film d'azione sul terrorismo, il blockbuster americano campione d'incassi Armageddon - Giudizio finale di Michael Bay con Billy Bob Thorton, Ben Affleck, Liv Tyler, Will Patton e Steve Buscemi, ma anche il thriller fiacco con sparatorie e inseguimenti in macchina Mercury Rising - Codice Mercury di Harold Becker con Alec Baldwin, Peter Stormare e John Carroll Lynch. Sarà anche nel grottesco Breakfast of Champions - La colazione dei campioni di Alan Rudolph in compagnia di Barbara Hershey, Nick Nolte e Albert Finney.





                              Bruce Willis e Haley Joel Osment in una scena de The Sixth Sense



Finito il matrimonio con Demi Moore, Bruce Willis si consolerà fra le braccia di magre modelle come Maria  Bravo Rosado, Rachel Hunter, Eva Jasanovska, ed Emily Sandberg o attrici come Nadia Bjorlin e Brooke Burns, senza farsi mancare qualche pornostar come Alisha Klass. Anche se maturo, si concede qualche scena di nudo, accanto a Michelle Pfeiffer ne Storia di noi due (1999), giusto per non farsi mancare nulla, ma Bruce Willis, oltre che ottimo attore, è anche un sostenitore di nuovi talenti: è lui a raccomandare Michael Clarke Duncan per il ruolo del detenuto John Coffey ne Il miglio verde(1999), oltre che Billy Bob Thorton, Johnny Messner, Nick Chinlund, Cole Hauser e Mattew Perry in altre pellicole.
Rifiutato il ruolo del protagonista ne Ogni maledetta domenica (1999) di Oliver Stone, si rifà accettando quello del suddetto fantasma ne The Sixth Sense - Il Sesto senso (1999) di M. Night Shyamalan. Sicuramente uno dei ruoli più belli della sua lunga carriera. Veramente ispirato e positivamente criticato dal pubblico e dagli addetti ai lavori, Bruce Willis è ottimo nella parte di un famoso psichiatra infantile che sta attraversando un momento di vita difficile e stringe amicizia con un bambino (Haley Joel Osment) che vede spettri. Shyamalan cercherà poi di fare il bis ne Unbreakable - Il predestinato (2000) con Samuel L. Jackson e Robin Wright Penn, come sempre accade il numero due non è all'altezza dell'originale, per il quale Willis rifiuterà il ruolo di Terry Benedict ne Ocean's Eleven. In un film che più che un thriller è un film comico The Whole Nine Yards - FBI: protezione testimoni (2000) di Jonathan Lynn con Rosanna Arquette, Matthew Perry e Michael Clarke Duncan.





                                   Bruce Willis E Monica Bellucci nella locandina de L'ultima alba



Barry Levinson lo chiama a interpretare il personaggio di Joe che con l'amico Terry (Billy Bob Thornton) sono due rapinatori più simpatici che violenti, più ottimisti che organizzati in Bandits (2001) con anche Cate Blanchett, Jon Turtletaub lo dirige in The Kid - Faccia a faccia dove Bruce incontra se stesso bambino. Si piacciono poco. Un'occasione, da parte degli adulti di ragionare sui valori e sul destino di questa civiltà, Antoine Fuqua invece lo fa recitare in action movie scontato e un po' noioso, banale nello svolgimento, senza capo nè coda accanto alla troppo bella per la giungla Monica Bellucci Tears of the Sun - L'ultima alba (2003) con nel cast Tom Skerritt e Nick Cassavetes lo chiama accanto alla sempre verde Sharon Stone per Alpha Dog (2005) una storia (poco credibile) tratta dalla realtà e ispirato alla vicenda di Jesse James Hollywood che sconvolse la California, sono i nuovi registi di Hollywood che se lo contendono nei loro film.
Un altro ruolo da eroe per Bruce Willis in Hart' War - Sotto corte marziale (2002) di Gregory Hoblit con Colin Farrell. Nel sequel The Whole Ten Yard - FBI: protezione testimoni 2 (2004) di Howard Deutch con un valido cast e ottimi professionisti tra i quali spiccano Matthew Perry, Natasha Henstridge e Michael Clarke Duncan al servizio di una storia noiosa e priva di mordente. Con Florent Emlio Siri in Hostage (2005) apparentemente un "action movie" classico che però si focalizza sulle emozioni umane e sui dettagli con un'interpretazione di Bruce Willis, più espressivo del solito, incentrata di conseguenza sulle debolezze del protagonista più che sul solito "machismo".





                                       Bruce Willis e Michael Madsen in una scena de Sin City



Perdutamente innamorato di Jessica Alba in Sin City (2005) di Rodriguez e Frank Miller (che traspone in pellicola il suo fumetto), con Michey Rourke, Clive Owen, Nick Stahl, Rutger Hauer, Elijah Wood, Benicio Del Toro e Jos Hartnett. E' l'ispettore Jack Mosley in 16 Blocks - Solo due ore (2006) di Richard Donner con David Morse, un film che conferma che il cinema americano sa ancora trattenere , un gangster in un movie grottesco e giocoso, un po' tarantiniano Lucky Number Slevin - Slevin -Patto criminale (2006) di Paul McGuigan con Jos Hartnett, Morgan Freeman e Ben Kingsley e Perfect Stranger (2007) di James Foley con Halle Berry, un thriller dal buon ritmo e dalla buona messa in scena, ambientato nel mondo complesso di internet. Per l'alto numero di performances di qualità sostenute, ottiene dalla Francia l'investitura a Ufficiale nell'Ordine delle Arti e delle Lettere.





                      Bruce Willis con Robert De Niro in una scena del film Disastro a Hollywood



Negli ultimi anni 2000 l'attività cinematografica si fa ancora più intensa: nel 2007 lo ritroviamo in un nuovo capitolo della saga Die Hard, nel 2009 nella commedia brillante che diverte il grande pubblico mostrando il "dorato" mondo hollywoodiano Disastro a Hollywood (2008) di Barry Levinson con Robert De Niro, Sean Penn, John Turturro, Katherine Keener e Robin Wrigh Penn, sempre nello stesso anno in Assassination of a High School President di Brett Simon, Pinkville di Oliver Stone e dall'inizio del 2010, anno per lui ricchissimo di progetti, nel trhiller fantascientifico Surrogates - Il mondo dei replicanti di Jonathan Mostov con Radha Mitchell e Cop out - Poliziotti fuori-Due sbirri a piede libero di Kevin Smith accanto a Tracy Morgan. Con Robert Schwentke è un ex agente della Cia in Red con Morgan Freeman e John Dalkovic.





                                                 Bruce Willis in una immagine di Gridhouse



Ricopre anche il ruolo di doppiatore, accanto a Nick Nolte, nel cartone animato digitale La gang del bosco (2006), poi passa all'horror recitando per Robert Rodriguez in Grindhouse - Planet Terror (2007) un action movie in cui gli stilemi del genere sono riassunti con grande maestria. Socio del Planet Hollywood assieme a Stallone e Schwarzenegger, macho operaio, coriaceo e adrenalinico, ci sentiamo di affermare, con sicurezza, che la storia del cinema aveva bisogno di divi come lui, portatori di personaggi eccentrici, ma anche capaci di grandi e tenere dolcezze, soprattutto quando si tratta di recitare con bambini. Disinvolto e imperturbabile, è difficile trovare qualcosa di negativo in lui… anche perché ci spaccherebbe la testa, con molta probabilità!





tratto da Mymovies












rivisitato da frabel

mercoledì 17 novembre 2010

Vintage glamour George Clooney







George Timothy Clooney (Lexington, 6 maggio 1961) alto m 1.79 è un attore, regista e produttore cinematografico statunitense.
Io sono un ibrido. Riesco a vivere in entrambe le dimensioni». Nessuno si aspetterebbe questa definizione da un uomo tutto d'un pezzo come George Clooney. Ma se si parla della dimensione dell'attore e del regista che lui riesce, con successo e fortuna, a equilibrare magnificamente, allora è ammissibile! Clooney, da qualche anno a questa parte, è volto e voce di quelle lezioni di politica che non andrebbero mai dimenticate.
Non gli interessa sollazzare il pubblico e portarlo dentro le sale per offrirgli del puro e semplice intrattenimento, è un artista più votato verso l'impronta informativa del cinema, in particolar modo nei riguardi dei giovani, che devono sapere cosa c'è stato dietro di loro per costruire un futuro migliore. Come autore di pellicole, conserva la stessa grazia e la stessa eleganze che lo fanno un attore glamour. Nei suoi film, non si urla la verità con quanto fiato si ha in gola accanendosi contro i feroci nemici, ma ci si limita a parlare cordialmente con loro, magari con una sigaretta accesa in mano e guardandoli dritti negli occhi. Anti-bush, non sempre politicamente corretto, è balzato sorprendentemente al primo posto delle classifiche dell'uomo più sexy del mondo, dopo aver recitato il ruolo del pediatra, cavaliere moderno e strapazzato dalle donne, del serial E.R.. Le quali quando si menziona il suo nome, urlano in maniera entusiastica, mentre gli uomini apprezzano il suo comportamento e le sue idee che, seppur discutibili, hanno fatto dimenticare i suoi poco brillanti film d'esordio… per non parlare della pubblicità del Martini di cui è stato testimonial! No Martini, no Clooney!








Nato nel Kentucky, figlio del presentatore televisivo Nick Clooney, cugino e nipote rispettivamente di Miguel e José Ferrer, nonché nipote delle attrici e cantanti Rosemary e Betty Clooney, George frequenta la Augusta  High Scool e la Northern Kentucky University, con la ferma intenzione di seguire le orme paterne e di lavorare come giornalista e attore in televisione (il suo esordio davanti a un obiettivo avviene nella serie tv Centennial, del 1978, accanto a Richard Chamberlain), ma poi cambia idea. Prova la strada dello sport, essendo particolarmente dotato come giocatore di baseball ma, durante un provino per i Cincinnati Reds, si infortuna.
A ventuno anni, quando il cugino Mel si ferma nella sua città e Clooney lo aiuta a imparare una piccola parte per un film, si convince del fatto che la sua vocazione è solo quella di recitare. Così, nel 1983, si trasferisce a Los Angeles per studiare alla Beverly Hills Playhouse. In quegli anni, divide l'appartamento con l'attore Thom Mathews e il letto con le attrici Dedee Pfeiffer (sorella di Michelle Pfeiffer), Kelly Preston, (che gli regalerà forse il compagno più longevo della sua vita, il maiale Max, morto nel 2006), e Talia Balsam (che sposerà nel 1989 e dalla quale divorzierà nel 1990). Comincia dalla televisione la sua vera e lunga marcia verso la popolarità.







Appare in telefilm come Ripide (1984) e Il falco della strada (1985), muovendo i primi passi nel grande schermo in pessimi b-movie horror come: Predator -The Concert (1987) con Laura Dern e Charlie Sheen, La scuola degli orrori (1987) e Il ritorno dei pomodori assassini (1987). E mentre continua la sua lunga gavetta sul piccolo schermo, partecipando a un'immensità di serial (L'albero delle mele, Hunter, La signora in giallo, Cuori senza età, Pappa e ciccia, Sisters), fa provini per il cinema, per esempio per il ruolo di J.D. in Thelma & Louise (1991) di Ridley Scott e per il Mr. Blonde de Le iene (1992) di Tarantino, ruoli per i quali viene scartato.






Migliore amico degli attori Richard Kind e Tommy Hinkley, viene poi scelto per il ruolo del Ross nella serie tv E.R. – Medici in prima linea (1994), prodotta da Steven Spielberg e scritta da Michael Chricton. Il ruolo del pediatra dongiovanni gli calza così a pennello che attira da subito l'attenzione del pubblico femminile e la critica che urla al nuovo Cary Grant.





                            George Clooney con Quentin Tarantino nel film Dal tramonto all'alba



Plurinominato ai Golden Globe e agli Emmy, con il timore di rimanere confinato a vita dentro il piccolo schermo, sfrutta questo momento di popolarità mondiale (viene addirittura additato dalle riviste come l'uomo più sexy del mondo) per ottenere più ruoli possibili da Hollywood che risponde immediatamente alla sua richiesta, così eccolo accanto a Michelle Pfeiffer nella commedia romantica degli equivoci in una New York manageriale Un giorno, per caso (1996) o nell'horror brillante, vivace, senza tregua, riscatta la banalità di alcuni suoi momenti horror con la spavalderia della messa in scena di Robert Rodriguez From Dusk Till Dawn - Dal tramonto all'alba (1996) con Harvey Keitel, Juliette Lewis, Quentin Tarantino e Salma Hayek.





                                            George Clooney è Batman in Batman & Robin

 


Scartato per il ruolo da protagonista in Jack Frost (1998), viene scelto per vestirsi dal fumettistico uomo pipistrello nel pessimo ma con ritmo incessante Batman & Robin (1997) di Joel schumacher, dove dovrà vedersela con una verde  Uma Thurman (Poison Ivy) e un gelido Arnold Schwarzenegger (Mr. Freeze) e l'ex Batman Val Kilmer. Da buon fan del cartone animato South Park chiede personalmente a Trey Parker, il creatore della serie, di poter doppiare almeno uno dei personaggi e Parker lo accontenta, dandogli il ruolo di Sparky, il cane gay di uno dei protagonisti.





                    George Clooney con Ive Cube e Mark Wahlberg in una scena de Three Kings

 
Passa da un fidanzamento all'altro (dalle attrici Denise Crosby, Kimberly Russell, Karen Duffy e Brooke Langton alla modella Celin Balitran ), con la stessa facilità con cui passa da un set all'altro: nel film tra thriller e action movie, geograficamente movimentato scritto da Michael Schiffer e prodotto da Steven Spielberg The Peacemaker (1997) con Nicole Kidman, il poliziesco Out of Sight (1998) di Steven Soderberg, brillante mix di generi, tra azione e dialoghi eleganti e intelligenti, (con il quale stringerà una profondissima amicizia, nonché una collaborazione in affari), il tragico affresco di guerra dall'atmosfera soffusa e misteriosa La sottile linea rossa (1998) di Terrence Malick con Sean Penn, James Caviezel, Nick Nolte e Elias Koteas e Thee Kings (1999) di David O. Russell con il suo migliore amico Mark Wahlberg e Ice Cube, commedia bellica nella guerra del Golfo (1991) che ad armistizio firmato un gruppetto di marines intercetta un iracheno che ha nascosto in una parte molto "intima" la mappa del bunker in cui Saddam ha nascosto l'oro rubato in Kuwait. Tesoro recuperato!. Continuano, incessanti, le conquiste di questo farfallone dai capelli brizzolati: Lisa Snowden, Traylor Howard, Julia Roberts, Renée Zellweger, Mariella Frostruo, Jennifer Siebel e Krista Allen. Ma le donne, si sa, fanno rima con gli affari, ed eccolo dunque a capo della compagnia di produzione televisiva e cinematografica Maysville Pictures, nonché della Section Eight (della quale è stato socio fino al 2006 assieme a Soderbergh) e della Smoke House assieme all'attore Grant Heslov.





                 George Clooney tra Tim Blake Nelson e John Turturro nel film Fratello, dove sei?



Dopo il film tv in presa diretta e in austero b&n Fail Safe - A prova di errore (2000) di Stephen Freas, remake del film di Sidney Lumet del 1964 con Brian Dennehy, Richard Dreyfuss, Harvey Keitel e James Cromwell, lasciati per sempre i panni del Dottor Ross, recita accanto a Diane Lane nella drammatica battuta di pesca annegata negli effetti speciali (60% del film) La tempesta perfetta (2000) di Wolfgang Petersen, passando a film più impegnati quando i fratelli Coen lo vorranno come protagonista dai baffetti alla Clark Gable di O Brother Where Art Thou? - Fratello, dove sei? (2000) per il cui ruolo di un Odisseo moderno in quel capolavoro metaforico, divertente e citazionista, con John Turturro, John Goodman e Tim Blake Nelson per il quale vincerà il Golden Globe come miglior attore.





                                          La locandina del film Ocean's Eleven




Soderbergh, che in lui vede un po' di quel fascino alla Frank Sinatra, gli offre il ruolo di Ocean, criminale con lo smoking che organizza il colpo della sua vita (rubare soldi e amante al proprietario di un casinò di Las Vegas) nel remake di Colpo grosso, Ocean's Eleven - Fate il vostro gioco (2001) con un cast faraonico per una faraonica rapina: Brad Pitt, Julia Roberts, Andy Garcia, Matt Damon e Don Cheadle. Il film andrà così bene che si presterà anche per i due sequel del film. E dato che Clooney è un tipo d'uomo che dà molto peso alle amicizie, eccolo in un piccolo ruolo (cameo) nella trilogia Spy Kids (2001) di Robert Rodriguez con Antonio Banderas, nonché nel remake dall'omonimo titolo Solaris (2002), un interessante remake di Tarkovski ad opera del celebrale e ancora presente Soderbergh, dove si presta per la sua prima scena di nudo.






                George Clooney e Catherine Zeta-Jones accanto in Prima ti sposo poi ti rovino



Desideroso di esplorare nuove dimensioni, eccolo anche regista di Confessioni di una mente pericolosa (2003), pellicola con Sam Rockwell nei panni di un conduttore televisivo-spia e killer del governo. Tornerà attore per i Coen ( regia di Joel coadiuvato nel soggetto e sceneggiatura dal fratello Ethan) nel 2003, quando reciterà Intolerable Cruelty - Prima ti sposo poi ti rovino (2003) accanto a Catherine Zeta-Jones e Billy Bob Thornton e Geoffrey Rush, commedia di "intellerabile" perfezione, e si vedrà rifiutato per il ruolo di Jack in Sideways (2004) perché… troppo famoso!!!




              
                                   George Clooney in una scena di Good Night, and Good Luck



Nel sequel Ocean's Twelve (2004) con una storia poco appassionante che mette troppa carne sul fuoco, con stessa regia e cast (Catherine Zeta-Jones subentra a Julia Roberts). Torna dietro la macchina da presa per firmare il politico Good night, and good luck (2005), con David Strathaim, Frank Langella e Robert Downey J., all'interno del quale rivede le vicende della caccia alle streghe comuniste guidate dal senatore McCarthy con gli occhi del giornalista Ed Murrow viene nominato all'Oscar e ai Golden Globe per la miglior regia e la migliore sceneggiatura, anche se quell'anno, vincerà entrambe le ambite competizione solo come miglior attore non protagonista, fra l'altro per un altro film: Syriana (2006) di Stephen Gaghan con Matt Damon, Jeffrey Wright, Chris Cooper e William Hurt, che lo vedrà, ingrassato, nei panni di un agente della CIA caduto in disgrazia. Nonostante sia uno degli attori viventi più famosi sulla terra, non soffre di megalomanie e vizi compulsivi da star (si è allontanato da Hollywood, scegliendo la calma della sua villa sul lago di Como, a Laglio), e preferisce ritagliarsi, nella cinematografia moderna, uno spazio personalissimo e inconfondibile, sia come autore che come interprete, sottintendendo, nel primo caso, un evidente messaggio politico: senza il rispetto per la libertà altrui, qualunque dittatura, anche la più ricca e potente, è condannata alla scomparsa. E ovviamente questo tipo di discorso è chiaramente contro Bush che scatena guerre senza chiare motivazioni e usa la paura per soggiogare il popolo. Opinione che gli è valsa un posto fra i primi nomi della lista nera del presidente americano.





                                George Clooney e Sydney Pollack in una scena di Michael Clayton


 

Potentemente antimilitarista, rifiuta il ruolo di John McLoughlin in World Trade Center (2006), scegliendo ancora Soderbergh in una sperimentazione: Clooney in thriller nei panni di un personaggio "classico" in un film girato "come una volta" Intrigo a Berlino (2006) con Cate Blanchett, Beau Bridges e Tobey Maguire.
Nel 2007, oltre a il ritorno della banda di Ocean in un film autoironico, ritmato e incalzante Ocean's  film 3 sempre con gli stessi (regista e cast con Al Pacino che subentra a Andy Garcia) candidato all'Oscar Michael Clayton di Tony Gilron, con Sydney Pollack, Tilda Swinton e Tom Wilkinson, un film dall'impianto estremamente classico in cui l'eroe, stanco del proprio lavoro sporco, trova l'occasione di riscatto, è valso a Clooney un Golden Globe e la candidatura all'Oscar come Migliore Attore.





                        Un'immagine di George Clooney e Frances McDorman in Burn After Reading



Nel 2008, ha interpretato una sofisticata commedia sentimentale restando fedele alla sua battaglia per la libertà di espressione In amore niente regole con Renée Zellweger e Jonathan Pryce, una commedia romantica da lui diretta per la Universal e primo film prodotto dalla Smoke House, la società di produzione di Clooney e Grant Heslov. Tra i film recenti ricordiamo Burn After Reading - A prova di spia (2008) con Frances McDorman, John Malkovich, Brad Pitt, Tilda Swinton, Richard Jenkins e J. K. Simmons dei fratelli Coen, con i quali è tornato a lavorare per la terza volta dopo Fratello, dove sei? (che è valso a Clooney un Golden Globe come Migliore Attore) e Prima ti sposo, poi ti rovino.





                                             La locandina del film L'uomo che fissa le capre



Tra i progetti realizzati di Clooney ricordiamo anche la commedia brillante Up in the Air - Tra le nuvole (2009), per la regia di Jason Reitman e il film di animazione  Fantastic Mr. Fox, nel quale presta la voce al protagonista accanto a Meryl Streep e Bill Murray. Continua con altre importanti produzioni della Smoke House, prima nel 2009 The Informant di Steven Soderbergh con Matt Damon, recitando insieme a Kevin Spacey, Ewan McGregor e Jeff Bridges nell'intelligente e stupefacente commedia che combatte le guerre col flower power L'uomo che fissa le capre diretta dall'amico Grant Heslov, ancora produce e interpreta accanto a Violante Placido un killer americano in cerca di pace tra i monti dell'Abruzzo ne The American (2010) di Anton Corbijn.
Attualmente sono in programma per l'anno prossimo sia come protagonista in The Descendants di Alexander Payne, commedia ambientata alle Hawai, sia come regista e interprete di The Ides of March, basato sull'opera teatrale di Broadway "Farragut North" con Philip Seymar Hoffman e Paul Giamatti.








Non sarà più l’affascinante faccione di George Clooney a rappresentare la nota marca “Martini” negli spot televisivi. Dopo otto anni di consolidata collaborazione, le due parti prenderanno le distanze per il lancio dei nuovi prodotti previsto il prossimo autunno. La collaborazione tra l’attore di Hollywood e l’azienda ha coniato uno degli slogan più penetrativi della storia della pubblicità televisiva, vale a dire quel “No Martini, no party” che ha dato il “la” per decine, se non centinaia, di surrogati, imitazioni e quant’altro il potere del tubo catodico e della pubblicità riescano ad architettare.








"I tre anni di collaborazione con George Clooney in veste di ambasciatore di Nespresso sono stati un'esperienza unica", afferma Guillaume Le Cunff, International Marketing & Strategy Director di Nespresso. "La sua disponibilità a prendersi gioco della propria fama, il suo spirito collegiale e la sua passione per Nespresso hanno contribuito a fare di The Boutique, George Who? e The Capsule, una trilogia di film di alta qualità, che sa entusiasmare milioni di spettatori di tutto il mondo."






                                          George Clooney e Elisabetta Canalis insieme a Venezia



Nel gennaio del 2010 è ideatore e promotore del telethon di beneficenza Hope for Haiti Now, per raccoglie fondi a favore delle popolazioni colpite dal terremoto di Haiti del 2010.
George Clooney, in seguito a delle riprese del film Ocean's Twelve, passò un periodo di riposo in Italia, in particolar modo sul lago di Como. Qui egli si innamorò talmente del posto da preferirlo alla California, dove risiedeva. Decise così di comprarsi due ville a Laglio, sul lago di Como (Villa Oleandra e, in un secondo momento, Villa Margherita. Oggi l'attore passa tutte le sue vacanze a Como, dove invita spesso famosi attori, cantanti e persone dello spettacolo, americani ed internazionali. Recentemente ha aderito al comitato per la difesa dell'integrità delle rive del lago. In una recente intervista al settimanale Grazia ha dichiarato che in Italia si vive meglio che in America e gli italiani gli hanno insegnato a celebrare la vita.
E' un sostenitore del Partito Democratico statunitense e in particolare della campagna elettorale di Barack Obama. E' molto impegnato nella causa del Darfur, che lo vede spesso impegnato in conferenze e appelli di intervento umanitario; dal 2008 è stato nominato dall'ONU ambasciatore della pace. E' molto impegnato sul fronte ambientalista e sarà dirigente in una società per l'energia pulita. Proprio sul lago di Como é nata la prima biografia-filmografia italiana su di lui, "George dove sei?" Ed. Sovera. Due anni dopo la pubblicazione del libro Clooney ha comprato casa sulle sponde dove la scrittrice e giornalista vive e lavora. E' fidanzato con l'italiana Elisabetta Canalis.







tratto da Mymovies










rivisitato da frabel