sabato 27 novembre 2010

Jean Reno le dernièr bessonienne dur










Jean Reno, nome d'arte di Juan Moreno y Herrera-Jiménez (Casablanca, 30 luglio 1948), m 1,93 è un attore marocchino naturalizzato francese.
Fin dall'infanzia, la carriera di Jean Reno è stata segnata dal cinema. Juan Moreno y Herrera Jimenez, questo il vero nome dell'attore nato spagnolo e in seguito naturalizzato francese, è nato infatti nella Casablanca resa celebre dal film di Michael Curtiz, dopo che i genitori si erano rifugiati nel nord dell'Africa per allontanarsi dalla Spagna franchista.
A 12 anni il piccolo Jimenez si trasferì definitivamente in Francia, e di lì a poco ne prese la cittadinanza.
A trent'anni il suo esordio al cinema, con un piccolo ruolo ne L'Hypothese du tableau volè (1978) diretto dal regista e sceneggiatore cileno Raoul Ruiz. L'anno dopo ottiene una piccola parte nel film Clair de femmeChiaro di donna, diretto dal regista greco naturalizzato francese Constantin Costa-Gavras, molto noto per le sue pellicole di denuncia politico-sociale, al fianco di Yves Montand e Romy Schneider e un cameo di Roberto Benigni.




                                     

Seguono negli anni successivi alcuni piccoli ruoli in film minori quali il drammatico La passante du Sans-Souci - La signora è di passaggio con Romy Schneider e Michel Piccoli e la commedia di Jean Pierre Vergne Telephone-Le telefone sonne toujours deux fois!! con Jean-Claude Brialy e Michel Constantin.
La svolta nella carriera di Jean Reno è nel 1985 con il poliziesco Subway,con Christopher Lambert e Isabelle Adjani, nel quale Reno è un batterista, pellicola nella quale incontra (in realtà è nel film d'esordio del 23enne regista francese Le dernièr combat nel 1982) Luc Besson, autore con il quale stabilirà un forunato sodalizio.
Per la sua altezza e per il suo aspetto arcigno e spigoloso, Luc Besson lo utilizza principalmente in ruoli da antagonista, pur regalandogli inaspettate sfumature problematiche e delicate.




                                     

Nel 1986 è in Italia, nel cast è un dentista, de I Love You, film di Marco Ferreri con Christopher Lambert nei panni del protagonista. Due anni dopo la consacrazione, ancora una volta con Luc Besson in Le grand bleu, nella parte dell'apneista Enzo Molinari, film evento che aprì il Festival di Cannes di quell'anno e che riscosse un incredibile successo di pubblico, e che arrivò in Italia solamente quattordici anni dopo, bloccato da una causa intentata al film dal famoso apneista EnzoMaiorca, che ritenne il film diffamatore nei suoi confronti. Nel 1990 il sodalizio si ripropone con il successo di pubblico e critica Nikita, con Anne Parllaud, Jean-Hugues Anglade, Tchéky Karko, Jeanne Moreau e Philippe Leroy, film d'azione europeo al femminile che lo vede nei panni di Victor il ripulitore, personaggio che si è ritagliato una propria nicchia di fans.
Nel 1993 per la prima volta lo troviamo in una commedia fantastica in costume diretta da Jean-Marie Poiré, nei panni del nobile guerriero Goffredo de Montmirail, Les visiteurs - I visitatori, in coppia con Christian Clavier, che in Francia fu talmente tanto visto (quasi 14 milioni gli spettatori) che superò il record d'incassi di Jerrussic Park e si guadagnò un seguito nel 1998 Les couloirs du temps-Les visiteur II.






Negli anni che intercorrono tra i due capitoli della saga, lo troviamo nel 1994 ancora con Besson per un incisivo noir girato negli stati Uniti Leon, nuovamente nei panni (scrtto su misura per Reno) di un cattivo sui generis (killer, sicario a pagamento della peggior specie, introvabile e indistruttibile), nel film che lanciò una giovanissima Natalie Portman e mostrò una ennesima grande prova di Gary Oldman nei panni del corrotto e psicotico capo della DEA. Nel 1995 è nella commedia sentimentale, nei panni di un ispettore di polizia, di produzione inglese French Kiss, diretta da Lawrence Kasdan e interpretata da Meg Ryan, Kevin Kline, Timothy Hutton, François Cluzet e la bella Suzan Anbeh, e in una produzione italo-franc0-tedesca Beyond the cloudsAl di là delle nuvole, film super premiato a episodi dai temi drammatico-sentimentali (Non mi cercate, il suo con Fanny Ardant e Peter Weller) diretto a due mani da Michelangelo Antonioni ( ispirato  a un libro dello stesso Antonioni Quel bowling sul Tevere) con la collaborazione di Wim Winders. Nel notevole cast partecipano attori del calibro di Marcello Mastroianni, John Malkovich, Sophie Marceau, Peter Weller, Fanny Ardant e Jeanne Moreau. Quella al fianco di Antonioni e Wenders è solo la prima di una lunga serie di partecipazioni a produzioni internazionali.




                                 

L'anno dopo lo troviamo infatti nel blockbuster di spionaggio che si è rivelato uno dei maggiori incassi al botteghino dell'anno Mission: Impossible, di Brian De Palma con Tom Cruise, Jon Voight, Vanessa Redgrave, la bellissima Emmanuelle Béart. Pellicola gradevole anche se sopravvalutata di un intreccio alla James Bond tra Praga e Londra, una saga che vanterà altri quattro seguiti. Nel 1997 è nel cast dei mediocri Un amour de sorcièreUn amore di strega, film per la televisione di carattere fantasy, con Jeanne Moreau e Vanessa Paradise, la pellicola di avventura girato in Amazzonia con Danny Trejo Le jaguar di Francis Veber, il dramma/romantico Roseanna's Grave di Paul Weilande e la commedia Les soeur Soleil di Jeannot Szwarc mentre nel 1998 ha un ruolo di una certa importanza (Philippe Roaché, comandante dei servizi segreti francesi) nel blockbuster Godzilla, remake del film giapponese Gojira del 1954 diretto da Ishiro Honda, con la regia di Roland Emmerich e interpretato da Mattew Broderick.




                                 
   
Nello stesso anno John Frankenheimer lo vuole nel suo Ronin, splendido action-movie ambientato sulla Costa Azzurra fra Cannes e Nizza, dandogli la possibilità di recitare al fianco di un mostro sacro quale Robert De Niro. Reno nel film è Vincent, un "ronin" fedele protettore dell'ex agente della CIA Sam (De Niro): "Ronin" era un samuri (sarà l'ex medico Jean Pierre vecchio amico di Vincent e profondo conoscitore della cultura nipponica, Michael Lonsdale, a documentarlo), disonorato senza padrone dell'età feudale giapponese 1185-1868, infatti questo appellativo veniva dato ai protettori di un nobile che veniva ucciso o assassinato. Ecco come il termine "Ronin" si addice a persone mercenarie indipendenti in cerca di incarichi.






Nel 2000 veste i panni di Pierre Niemans, il detective al centro delle indagini ne Les rivières pourpres - I fiumi di porpora produzione francese di Mathieu Kassovitz, con Vincent Cassel e due camei del padre Jean Pierre e Dominique Sanda, che avrà un seguito nel 2004 con I fiumi di porpora 2-Gli angeli dell'Apocalisse, che non ha riscosso lo stesso successo del primo capitolo, senza Kassovitz dietro la cinepresa e sopratutto senza il romanzo originale alle spalle, il secondo episodio si inerpica su un incerto percorso di misticismo, violenza e fantascienza. Infatti il primo film è stato nominato per cinque premi César per regia, miglior film, musica, montaggio e suono; tre European Film Awards per il miglior regista e i due protagonisti Reno e Cassel.




                                     

Nel 2001 ritorna con Christian Clavier e Jean Marie Poiré nel remake del film I visitatori, L'ultimo guerriero-I visitatori 3 nei panni del conte Thibault de Malfete accanto all'indimenticato interprete di Arancia meccanica Malcom McDowell, e sarà ancora un agente di polizia con metodi particolarmente violenti. Fatto raro, Jean Reno è un attore straordinariamente noto in Giappone. Il duro francese è bravo e particolarmente simpatico e divertente in Wasabi, scritto e prodotto da Luc Besson e diretto da Gérard Krawczyk con la partecipazione della giapponesina Ryoko Hirosue, Carol Bouquet e Michel Muller,. Il film prende il titolo da una scena in cui il protagonista, Hubert Fiorentini (Jean Reno), mangia un intero piattino di piccantissimo Wasabi in un ristorante giapponese senza batter ciglio. Nel 2002 ritorna negli Stati Uniti per il remake (di scarso succeso) dell'omonimo film, nel ruolo del capo mafia russa, di fantascienza del 1975, che stabilisce il nuovo gioco Rollerbar diretto da John McTiernan, dopo aver girato in patria un film dove Jean Reno e Juliette Binoche sono l'inedita coppia di protagonisti della godibilissima e ben interpretata commedia romantica Jet Lang diretta da Danièle Thompson.






Il nostro gigante di origini magrebine, nei panni di uno spietato gangster, dimostra di possedere notevoli doti di artista comico accanto a Gèrard Depardieu, compagno di evasione dal carcere e fedele scudiero metropolitano, e ad André Dussollier, tra avventure incredibili e gag esilaranti nella commedia surreale di Francis Veber Tais-tois - Sta zitto... non rompere (2003), tratto da un'idea di Serge Frydman.
Sempre in Francia lo troviamo di nuovo accanto a Christian Clavier, già compagno nel dittico I Visitatori ne L'Enquête Corse - Il bandito corso, nel 2004, di Christian Berbérian nel ruolo del terribile isolano Ange Leoni. Il film è una commedia progettata interamente da Chritian Clavier e dallo stesso Jean Reno che è stata un successo nelle sale francesi nel 2004, tratto da un episodio della serie di fumetti di René Pétillon sul detective Jack Palmer. Francis Ford Coppola compare in un cameo tra i clienti di un bar.







In seguito è nel cast del drammatico Hotel Rwanda diretto da Terry George. Il film è ambientato nel 1994, in Ruanda, nell'epoca del genocidio che coinvolse Hutu e Tutsi. L'anno successivo è il protagonista insieme a Jocelyn Quivrin nel thriller L'empire des loupsL'mpero dei lupi, tratto da un romanzo di Christophe Grangé, autore dei due I fiumi di porpora e Vidocq, non è il seguito de Il patto dei lupi ma è il classico thriller-action-horror in salsa transalpina, che nulla aggiunge, nonostante la presenza di Jean Reno con accanto Laura Morante, e nulla toglie alla pluralità di generi cui appartiene.




                         

Nel 2005, poi, Reno è il poeta iracheno Fuad, grande amico di Attilio (Roberto Benigni), e di Vittoria (Nicoletta Braschi), che si trova a Bagdad per scriverne la biografia, nel film dell'attore-regista italiano La tigre e la neve. La pellicola ottenne due Nastri d'argento 2006, miglior soggetto e migliore fotografia mentre negli USA la maggior parte ha stroncato senza minimi termini il film di Benigni. Nel 2006 ancora una commedia, con The Pink Panther - La pantera rosa, remake del film del 1963, nel quale Reno è l'ispettore capo Dreyfus, che cede il caso di un assassinio all'imbranato ispettore Clouseau (Steve Martin). Nel cast oltre ai due ci sono Kevin Kline e Beyoncé Kuowles, ex cantante delle Destinys Child che già da tempo ha intrapreso la carriera di attrice.







Nello stesso anno lo troviamo nell'adattamento del controverso romanzo di Dan Brown, The Da Vinci CodeIl codice da Vinci, di Ron Howard con Tom Hanks, Audrey Tautou, Alfred Molina, Paul Bettany, Ian McKellew e Jürgen Prochnow, nel quale dà volto all'ispettore Bezu Fache. Tra i caveau di una banca e la cripta di una chiesa antica, mentre si descrivono i prelati come avrebbe potuto farlo un anticlericale romagnolo del secolo scorso, si dipana un thriller di discreta fattura con influssi di road movie. Il clamore suscitato dal film è stato notevole; a ciò ha contribuito anche la vastità delle critiche ricevute, in tutte le sfumature possibili dall'entusiasmo alla stroncatura.




                               


E' nel cast, interpretando il capitano Thenault, del film Flyboys - Giovani aquile di Tony Bill, che tratta di un gruppo di giovani americani che si arruolano in aviazione e decidono di partire per l'Europa, durante la Grande Guerra, formando un corpo militare denominato in seguito la Escadrille di Lafayette, diventando i primi piloti di aerei da caccia della storia. Presta anche la voce a le Ranocchiò nel movie d'animazione Flashed Away - Giù per il tubo. Si presta nella parte di Maxime Dubreuil accanto a Valeria Golino in una commedia-thriller francese Ca$h-Fate il vostro gioco di Eric Besnard, che racconta del tentativo di una truffa a una banca, una sorta di Ocean's Eleven francofono, mal riuscito, confuso e macchinoso.
Nel 2009 partecipa a una serie di film tra i quali il sequel de La pantera rosa (2006) The Pink Panther 2, che risulta intelligente e raffinato, grazie all'accampagnamento evergreen delle musiche di Henry Mancini, per una sana e collettiva risata da non dimenticare, diretto da Harald Zwart con Steve Martin, Andy Garcia e Alfred Molina, ne Le premier cercle - La legge del crimine noir di Laurent Tuel, Reno recita nella parte di Milo Malakian, ladro per la sua "prima cerchia" la sua famiglia.




                                       

Jean Reno interpreta Quinn con il cast  d'eccezione comprendente Matt Dillon e Laurence Fishburne nell'adrenalitico action movie Armored - Blindato di Nimròd Antal. Tutte le scommesse sono perse e ogni uomo deve combattere sopravvivere in un competitivo campo di battaglia fatto d'acciaio. Gira calandosi nella parte di Marcel in Couples Retrat - L'isola delle coppie di Peter Bikingsley e scritto da John Favreau, Vince Vaughn e Dana Fox, commedia matrimoniale con gli stessi Favrreau e Vince Vaughn. Il film fu un grande successo al botteghino nonostante il parere contrario della critica.




                                         

Charles Mattei è in auto, gioca con suo figlio e il suo cane ascoltando Pavarotti. Lascia il suo bambino in un angolo e va a parcheggiare fiero della sua nuova vita, ma il suono di "e lucevan le stelle" si confonde con quello del suo passato: 22 colpi di mitra che lo crivellano ferocemente. Ma non morirà. Comincia così la storia de L'immortale. Jean Reno è il degno protagonista del gangster movie d'oltralpe L'immortel - L'immortale (2010) di Richard Berry, che racconta la storia vera di Charles Mattei, miracolosamente sopravvissuto con 22 pallottole in corpo ad un agguato del clan dei marsigliesi e dato per morto in un parcheggio del Vecchio Porto. E' il protagonista della pellicola francese La rafle - The Round Up (2010) di Rose Bosch, film drammatico e reale sulla deportazione degli ebrei parigini nell'estate del 1942, avvenuta dopo il trattato tra Hitler e il generale Pétain, migliaia di ebrei vengono condotti dopo una retata al Velodrome d'Hiver, dove restano per giorni senza acqua, servizi igienici e con pochissimo cibo e in seguito deportati al campo di concentramento Beaune-la-Rolande, ancora in territorio francese. Jean Reno interpreta il dr. David Sheinbaum.






Jean Reno sarà Ramon in un film indipendente scritto e diretto da Kenneth Lonergan con Matt Damon, Anna Paquin e Matthew Broderich. E' un storia che ruota attorno a una studentessa che è testimone di un incidente stradale, il titolo del film Margatet deriva da una poesia del IXX secolo di Gerard Manley Hopkins. Girato nel 2005, per essere distribuito nel 2007, il film ha avuto numerosi problemi di post produzione con relative cause legali, che hanno portato la Fox Searchligth Pictures a distribuirlo nelle sale cinematografiche statunitense solamente alla fine del 2011, a sei anni di distanza dalla realizzazione della pellicola.
Nel 2011 Reno rientra nel cinema francese e lo fa con il suo vecchio amico Christian Clavier che ne scrive il soggetto, lo dirige oltre che produrlo e interpretarlo nella commedia On ne choisit pas sa famille , che è anche il suo debutto alla regia. Jean è un medico nevrotico e lunatico che non accetta l'escamotage di una coppia di lesbiche che vuole adottare un bambino nel suo orfanotrofio in Tailandia. Il film risulterà un fiasco clamoroso per Christian Clavier che mancava dal 2007 al genere commedia.






L'attore francese l'anno seguente è Alexandre Lagarde un grande chef in crisi di ispirazione in Comme un chef, una commedia gastronomica da "asporto" dal gusto semplice e ordinario diretta da Daniel Cohen. Per Chef andare contro il sofisticato significa prima di tutto impastare una sceneggiatura semplice e appetibile e farla lievitare grazie alla popolarità trasversale di Jean Reno.
In Les seigneurs diretto da Olivier Dahan, commedia di tono sportivo, Jean Reno è se stesso in un cameo. Il film è stato distribuito in Italia ne 2013. E' popolare, in senso buono, è lo spirito ultimo di questo prodotto, che è stato capace di riempire le sale francesi come stadi.
Ritorna negli Stati Uniti per interpretare un thriller dalla creatura letteraria di James Patterson, un film che vuole spiegare troppo ma che si diluisce nella banalità, è questo il senso di Alex Cross diretto da Rob Cohen. Il film è il prequel de Il collezionista e Nella morsa del ragno (già interpretati da Morgan Freeman).






Jean Reno è protagonista con il celebre William Hurt del film drammatico statunitense Days and Night scritto e diretto da Christian Camargo, si è ispirato a Il gabbiano di Anton Checkhov e ambientato nel 1980 nelle zone rurali del New England. Il film ha ricevuto recensioni negative, a parte il cast degli attori, e considerato troppo banale e pretenzioso.
Presta la voce al film di animazione Les Jours des Corneille di jean-Christophe Dessaint ed è Hector Poillonez, un noto truffatore e la sua banda di teppisti nella commedia francese Benoit Brisefer: Les taxis rouges scritto e diretto da Manuel Pradal tratto da una famosa serie di fumetti franco-belgi Benoit Brisefer che ha venduto nove milioni di copie in tutto il mondo






Nel Regno Unito, l'anno successivo, in una co-produzione internazionale è nel cast della commedia con toni drammatici Hector and the Search for Happines - Hector e la ricerca della felicità co-scritto e diretto dal regista britannico Peter Chelsom, con protagonista Simon Pegg e christopher Plummer. La pellicola è l'adattamento cinematografico del romanzo Le voyafe d'Hector ou la recherche du bonheur scritto dallo psichiatra François Lelord nel 2002. La pellicola ha vinto il Golden Trailer Awards come miglior trailer di una commedia straniera.
Jean Reno, nel ruolo del nonno Paul, è l'interprete con Anna Goliena della pellicola francese in stile commedia drammatica Avis de mistral diretto dalla regista Rose Bosch. Tra ingenuità e finezze, il terzo film di Rose Bosch trasforma uno scontro generazionale in un incontro di sentimenti.Un film di buoni sentimenti, ma non pe forza un feel good movie: c'è un affondo di malinconia senza timore.






Nel 2015 gira per una produzione austriaca una pellicola ambientata nel Parco Nazionale Alti Tauri in Austria tra il Defereggen e la valle Aurina, con tecniche sviluppate apposta per adattarsi alle aquile. Wie brueder im Wind, diretto dal regista spagnolo Gerardo Olivares e Otmar Penker con Tobias Moretti e Manuel Camacho, è un film per famiglie che integra alla perfezione immagini documentaristiche e vicenda narrata, che racconta la storia di Lucas, un piccolo orfano, che trova un aquilotto caduto da un nido e lo aiuta a sopravvivere e crescere. La pellicola è stata presentata in Italia al Giffoni Film Festival.






Jean Reno ritorna sul set con Christian Clavier in Les Visiteurs: La révolution, che oltre che interpretarlo  lo ha prodotto e co-scritto con il regista Jean-Marie Poiré  Il film è il terzo capitolo dello trilogia Les visiteurs, diciotto anni dopo le Visiteurs 2 e 23 anni dopo Visiteurs 1. Il film girato nella Repubblica Ceca e in Belgio, il film è, con il remake Les Visiteurs en Amerique il secondo film della serie non girato in francia
Con Sean Penn alla regia e Charlize Theron (direttrice di una ONG) e Javier Bardem (chirurgo umanitario spagnolo) protagonisti, Reno gira il flop The Last Face, film drammatico girato in Liberia e in Sud Africa su un amore impossibile fra due medici in contrasto sulle politiche da adottare per risolvere i conflitti in Liberia, paese devastato dalla guerra civile.
Jean Reno è Serge Buren poliziotto leggendario, circondato da un gruppo di poliziotti che usano metodi non convenzionali nel film d'azione di produzione francese Antigang-The Squad diretto da Benjamin Rocher, remake del film Sweeney del 2012 a sua volta è stato è stato ispirato dalla dall'omonima famosa serie televisiva. L'attore francese è accompagnato dall'italiana Caterina Murino






L'attore giramondo si ritrova prima in portogallo e in seguito nelle isole Canarie chiamato dal regista nordirlandese (già sceneggiatore di Hotel Rwanda) Terry George per partecipare a The Promise film sentimentale, drammatico e storico di un triangolo sentimentale sullo sfondo della tragedia del genocidio armeno. Trattando un tema controverso e spigoloso come il genocidio degli armeni, la pellicola ha attirato su di sé operazioni di trolling e downvoting da parte di utenti turchi, L'Hollywood Reporter ha notato che la pagina del film sul sito Internet Movie Database è stato inondato da migliaia di voti ad una stella, il voto minimo, già a partire dalla presentazione avvenuta al Toronto International Film Festival, così da abbassare il rating del film.
Reno in Mes  trésor (2017) di Pascal Bourdiaux è nei panni di Patrick, un ladro, che ha abbandonato le sue due figlie prima che nascessero ma che si ripresenta per recuperare il rapporto e le convincerà a intraprendere insieme un'impresa folle, rubare uno Stradivari del valore di quindici milioni di euro.




                                         

E' in allestimento anche un altro film con Jean Reno e la regia di Christophe Gans, si tratta di Fantomas basato su un personaggio creato dai francesi Marcel Allain e Pierre Souvestre con una serie di 32 romanzi con l'aggiunta di altri 11 ad opera del solo Marcel Allain dopo la scomparsa del coature. Criminale spietato, dotato di intelligenza diabolica, abilissimo nei travestimenti e megalomane, organizza intrighi delittuosi complessi e con fini ambiziosi. Egli riesce sempre a sfuggire al suo nemico giurato, l'ispettore Juve. Fantomas sarà interpretato da altro action man del cinema francese, Vincent Cassel. Jean Reno darà corpo all'ispettore Juve.






Jean Reno si è sposato tre volte. La sua prima moglie è stata Geneviève, dalla quale ha avuto una figlia, Sandra (nata nel 1978), ed un figlio, Mickael (nato nell'1980). Sua seconda moglie è stata la modella  Nathalie Dyszkiewiz, che gli ha dato un figlio, Tom (nato nel 1996), ed una figlia, Serena (nata nel 1998). Il 29 luglio 2006 l'attore ha sposato in Provenza la modella ed attrice trentacinquenne Zofia Borucka. Suo testimone di nozze è stato l'attuale presidente francese Nicolas Sarkozy, all'epoca ancora solo candidato.
Il 21 agosto 2008 Jean Reno ha subito un serio attacco cardiaco mentre si trovava in vacanza sull' isola di  Martinica, ospite del cantante Johnny Halliday. L'attore è stato immediatamente soccorso e portato all'ospedale di Fort-de-France. Le sue condizioni sono comunque presto migliorate e solo dopo due giorni è stato dimesso.






Reno ha case a Parigi, in Malesia ed a Los Angeles.
Il presidente francese Jacques Chirac gli ha conferito il titolo di Cavaliere della Legione d'onore nel novembre del 1999.
Reno inoltre ha sostenuto con la propria immagine la campagna presidenziale del 2007 di Nicolas Sarkozy.
È un grande fan di Elvis Presley. È un grande appassionato di Formula 1 ed è tifoso specialmente della Ferrari.
Reno ha quattro figli, ai quali è molto attaccato, tanto che cerca di portarli sempre con sè, quando possibile, durante le lunghe trasferte di lavoro.





















di frabel
aggiornamento il 20/05/2017







venerdì 26 novembre 2010

Edward Norton talento innato









Edward Harrison Norton (Columbia, 18 agosto 1969) m 1,83 è un attore, regista e produttore cinematografico statunitense.
Talento innato e grande intelligenza, un mix perfetto che fa dell’attore americano Edward Norton uno dei più capaci duttili e migliori interpreti del cinema mondiale della sua generazione. Anche se il teatro lo appassiona fin da bambino, diversamente da tanti colleghi, Edward, figlio di un magistrato e di una professoressa, non abbandona scuole e studi, ma arriva fino alla laurea in storia e cultura orientale alla prestigiosa Università di Yale. Il neo-dottor Norton passerà i seguenti tre anni in Giappone dove lavora per la Enterpriese Foundation, un’istituzione benefica che si occupa di famiglie in situazioni disagiate, creata dal nonno materno, l’architetto miliardario James Rouse, ideatore dei primi centri commerciali.




                        L'eclettico Edward Norton nei panni di Derek Vinyard in American History X



Ma la voglia di recitare è più forte di altri interessi e Norton lascia Osaka per New York dove fa qualunque lavoro in attesa della grande occasione. Nel cinema esordisce nel 1996, quando sarà scelto tra altri duemila aspiranti, per il thriller Primal Fear - Schegge di paura diretto da Gregory Hoblit con Richard Gere, Frances McDormand, Laura Linney e Terry O'Quinn. La strepitosa interpretazione, che oscura anche Richard Gere, dello psicopatico Aaron, fa guadagnare al debuttante, la prima nomination agli Oscar. E’ per il firmamento di Hollywood la scoperta di una nuova stella e l’inizio di una superba carriera. I migliori registi se lo contendono: gira con Woody Allen Everyone Says I love you - Tutti dicono I love you (1996) con Julia Roberts, Goldie Hawn, Woody Allen, Tim Roth e Alan Alda, poi con Milos Forman in un film a tratti retorico e furbo The People Vs. Larry Flynt - Larry Flint – Oltre lo scandalo (1996) ritratto di un pornografo miliardario, Norton è nel ruolo di Alan Isaacman con Woody Harrelson, sul set del quale incontra Courtney Love con cui ha una relazione di qualche anno. Nel 1998 altra nomination, questa volta come miglior attore per il drammatico American History X diretto da Tony Kaye con Edward Furlong, Elliott Gould, Beverly D'Angelo e Fairuza Alexandra Blank, Norton nei panni del naziskin Derek Vinyard che riacquistata la libertà dopo tre anni di carcere per l'omicidio di due balordi neri che stavano per rubargli l'auto ritorna nel movimento accolto a braccia aperte ma profondamente cambiato.





                                       Edward Norton e Brad Pitt in una scena de Fight Club



Segue nei panni di Verme, appena uscito di prigione che plagia nel gioco l'amico Mike (Matt Damon)Rounders - Il giocatore di John Dahl con Matt Damon, John Turturroe Famke JanssenAffianca Brad Pitt (entrambi molto efficaci e credibili) e Helena Bonham Carter nel geniale Fight Club (1999) di David Fincher dove interpreta il "narratore" giovane Yuppie americano in carriera frustrato, tormentato dall'insonnia, angosciato succubo dell'ideologia dell'individualismo competitivo, desideroso di appartenenza, cui segue la commedia, dove Norton interpreta Brian Finn prete cattolico e Ben Stiller (Jake) rabbino ebreo, anticonformisti e amici per la pelle che si innamorano della stessa donna, Anna (Jenna Elfman), la loro amica d'infanzia (il tema è alluso nel titolo originale) Keeping the Faith - Tentazioni d’amore (2000) con anche Anne Bancroft e Eli Wallace, di cui è anche il regista e produttore.




       Scontro generazionale fra Norton da una parte e DeNiro e Brando dall'altra in The Score



Dopo il bel thriller teso e avvincente, con l'inevitabile scontro generazionale e piacevole il sottile, ma neanche tanto,  rimando al reale cambio di testimone tra la vecchia generazione d'attori (Robert DeNiro e Marlon Brando) formatasi all'Actors Studio e la nuova, rappresentata da un sempre più sorprendente Norton in The Score (2001) diretto da Franz Oz, nel 2002 Norton è Nelson Rockefeller nel film Frida che racconta la vita e gli amori della pittrice Frida Khalo, di Trotskij, Picasso e tutti coloro che abbracciarono il corpo della sua icona,  e si trova poi a lavorare nei panni dell'agente dell'FBI Will Graham che cerca l'aiuto di Hannibal "The Cannibal" Lecter, Anthony Hopkins, in prigione per catturare un pericoloso serial killer (Ralph Fiennes) che tenta di emularlo in Red Dragon (2002) diretto da Brett Ratner con Harvey Keitel, Emily Watson, Marie-Louise Parker e Philip Seymour Hoffman. Nello stesso anno è chiamato da Danny DeVito a interpretare il personaggio che sostituisce la star di un programma per bambini "Rainbow" Randolph Smiley (Robin Williams) nel film Eliminate Smoochy, con lo stesso DeVito, Catherine Keener e John Stewart




                               Edward Norton è Montgomery Brogan in una scena de La 25a ora



e si lascia dirigere nella bella interpretazione di Montgomery Brogan, un pusher che denunciato alla polizia ha solo 24 ore di libertà prima di entrare in galera per sette anni - Spike Lee, allora si rivolge a chi ha osato immaginare la venticinquesima l'espressione più bella di una vita mancata, ne La 25a ora con Philip Seymour Hoffman, Anna Paquin, Brian Cox, Barry Pepper e Rosario Dawson, film che gli porterà più successo del seguente nel quale Norton è Steve Frezelli che dopo aver sottratto con la banda di Charlie Crocker (Mark Wahlberg) da un palazzo veneziano un cospicuo numero di lingotti d'oro non esita a tenersi il tutto per se. Il cast è composto inoltre da Donald Sutherland, Charlize Theron, John Statham e Mos Def è notevole ma decisamente sottoutilizzato dal regista di videoclip F. Gary Gray in The Italian Job (2003), remake non riuscitissimo di una pellicola del 1969 di Peter Collison con Michael Caine. Ridley Scott ne Kingdow of Heaven - Le Crociate (2005) con Orlando Blom, Eva Green, Liam Neeson, Jeremy Irons e Brendan Gleeson, gli fa indossare la maschera d’argento con cui il re di Gerusalemme, Baldovino IV, nasconde il viso deformato dalla lebbra. Dopo Down in the Walley film scritto e diretto da David Jacobson, decisamente deludente, nei panni di un moderno cowboy accanto a Evan Rachel Wood, David Morse e Bruce Dern,





                                             Edward Norton in una scena de L'incredibile Hulk



Norton, medico batteriologico, si catapulta nella Cina degli anni 20, in compagnia della moglie Naomi Watts nel film (prodotto dalla coppia) tratto dal romanzo di Somerset Maughan The Painted Vell - Il velo dipinto del 2006 diretto da John Curran, anno in cui gira anche The Illusionist - L’illusionista per la regia di Neil Burger con Paul Giamatti e la bellissima Jessica Biel. Buona la sua interpretazione ne L’Incredibile Hulk (2008), (anche sceneggiatore non accreditato) nel cui cast, presenti Liv Tyler, William Hurt e i camei di Robert Downey Jr e Lou Ferrigno, ritrova e affronta Tim Roth (avevano lavorato insieme in Tutti dicono I love you) altro grande del cinema contemporaneo. Sempre nel 2008 recita nei panni di un agente indagato





                                            I "gemelli" Norton in un'immagine de Fratelli d'erba



per omicidio in Pride & Glory - Il prezzo dell'onore diretto da Gavin O'Connor, ambientato nel mondo della polizia newyorkese, assieme a Colin Farrell e Jon Voight; l'anno successivo lo vediamo impegnato nella pellicola Fratelli d'erba (Leaves of Grass) diretto da Tim Blake Nelson con Susan Sarandon e Richard Dreyfuss in cui interpreta il doppio ruolo di due fratelli gemelli, uno professore universitario, l'altro coltivatore e spacciatore di marijuana. Sempre del 2009 è il suo cameo in The Invention of Lying, film ambientato in un mondo in cui nessun uomo ha mai mentito. Nel 2010 è a fianco di Robert De Niro e Milla Jovovich per John Curran in Stone, incentrato sul personaggio d'uno spietato detenuto che comincia una serie di inquietanti giochi mentali con il suo agente di correzione nel tentativo di ottenere la condizionale.


Il regista Wes Anderson è attualmente al lavoro su un progetto da titolo Moon Rise Kingdom, la cui sceneggiatura sarebbe stata scritta a quattro mani con Roman Coppola, come nel suo precedente Il treno per il Darjeeling.
A quanto pare Anderson avrebbe aperto le trattative con alcuni attori, che se confermati fornirebbero un cast stellare al film. Si parla di Edward Norton, Bruce Willis, Bill Murray, Frances McDormand e Tilda Swinton, che dovrebbero essere sul set nella prossima primavera.
Moon Rise Kingdom sarà ambientato negli anni sessanta. Due giovani ragazzi si innamorano e fuggono. Un’intera cittadina si mobiliterà per ritrovarli. Norton sarà il capo di un gruppo di scout impegnati nella ricerca. Willis potrebbe essere lo sceriffo del paese. La madre della ragazza in fuga sarà Frances McDormand mentre Murray sarà suo padre.
A differenza dei suoi personaggi spesso violenti, psicotici e disadattati, Edward è un uomo tranquillo, mai incappato in giri di droghe, lontano da alcool e fumo. I suoi passatempi pare siano i libri e la musica. Conduce una vita riservata nel suo ranch in California e tra gli amici più cari annovera Brad Pitt, di cui era uno degli invitati d’onore al matrimonio con Jennifer Aniston. Discreto anche sulla sua vita privata, di lui si conoscono i legami con donne non sempre altrettanto tranquille, da Courtney Love a Drew Barrymore, alla conturbante Salma Hayek (conosciuta sul set di Frida nel 2002). La sua curiosità e le sue indubbie capacità lo spingono ad alternare il ruolo di attore a quello di sceneggiatore, produttore e regista, tipico di uno carattere forte, mai stanco di migliorarsi.






tratto da ecodelcinema e Mymovies






riadattato da frabel

giovedì 25 novembre 2010

Matt Damon








Si è liberato dello scopettone di lavapavimenti, per risolvere uno spinoso quesito numerologico di una cattedra universitaria, in Will Hunting - Genio ribelle. Si è poi lasciato sedurre da una vita lussuosa strappando l'identità allo scavezzacollo Jude Law, ne Il talento di Mr. Ripley. Inoltre braccato da sicari spietati, ha cercato di ricomporre il mosaico dei ricordi perduti, nella Spy tetralogy di Jason Bourne. Infiltrandosi nella polizia per conto del boss Jack Nicholson, al fine di sabotare la missione dell'agente Leonardo DiCaprio, in The Departed - Il bene e il male. Attore filantropo, producer e sceneggiatore da Oscar, il suo nome e Matt Damon.





Matthew Paige Damon (Cambridge, 8 ottobre 1970) m 1,78 è un attore e sceneggiatore statunitense.
Matt Damon nasce in una famiglia molto agiata: il padre è un tax preparer, agente di cambio e agente immobiliare, mentre la madre è una professoressa di pedagogia al Lesley University. Suo fratello maggiore, Kyke (1967), è un scultore. Durante gli anni del college Matt conosce Ben Affleck, con il quale stringe una solida amicizia e con il quale condivide la passione per il cinema. Negli studi ottiene grandi risultati e riesce ad entrare all' Università di Harvard, che abbandonerà dopo tre anni per dedicarsi al cinema, la sua grande passione.
Matt Damon ha ricevuto diversi riconoscimenti per il suo lavoro svolto davanti e dietro la macchina
da presa, compreso il premio Oscar per la migliore sceneggiatura per il film Will Hunting - Genio ribelle, 1998 e quattro nomination premio Oscar al miglior attore per ì Will Hunting - Genio ribelle, 1998,  miglior attore non protagonista per Invictus e The MartianSopravvissuto e per miglior film Manchester by the Sea, un Golden Globes per la miglior sceneggiatura per Will Hunting  - Genio ribelle e come miglior attore in un film commedia per The Martian - Sopravvissuto. 5 nomination Golden Globes per il miglior attore in Will Hunting - Genio ribelle, Il talento di Mr. Ripley, The Informant!, Invictus e per Manchester by the Sea...

                                                                                                                                               


                                                   
Di recente è un mercenario europeo, in Cina con una missione: recuperare un po' della fantomatica "polvere nera", antenata della polvere da sparo, e portarla in Occidente. The Great Wall, il mistero della costruzione della Grande Muraglia Cinese, è film ambizioso che rimarrà tale di Zhang Yimou, che è stato anche il regista e il direttore artistico delle cerimonie legate alle Olimpiadi del 2008.




                                                   
Matt Damon ritorna ancora con Paul Greengrass nelle vesti, è il quarto episodio, di Jason Bourne, uomo trasformato in una sorta di macchina omicida in seguito ad un esperimento della CIA.
Damon è il protagosta, il botanico Watney, che con il suo equipaggio della missione Ares 3 sul suolo di Marte, nel bel mezzo di una tempesta che non lascia scampo si salva nonostante il comandante ordina di abortire la missione e ritornare sulla terra del film odissea spaziale The Martian - Sopravvissuto del capostipite dei film di fantascienza con un cast internazionale di Ridley Scott.




                                 
Nel film presentato alla Berlinale 2014 Monuments Men, prodotto, sceneggiato e interpretato da George Clooney, Matt Damon fa parte del gruppo di esperti che cerca di recuperare le opere d'arte che Hitler ha fatto portare via e nascondere in previsione della costruzione del mastodontico Museo del Fuhrer. Nel cast anche Bill Murray, Kate Blanchett e John Goodman in questo film che comunque lascia gli spettatori confusi e disorientati nonostante la buona volontà di Clooney.
Con Christopher Nolan alla regia Damon con Matthew McConaughey, Casey Affleck e Michael Caine partecipa al film fantascentifico Interstellar per un condotto spazio-temporale che fa superare i limiti della fisica.





In Promised Land Matt Damon, sceneggiatore con Krasinski e anche interpreti, passa il testmone a Gus Van Sant di quello che doveva essere il suo esordio alla regia. Damon che interpreta Steve Butler, ragazzo di campagna divenuto uomo in carriera e agente di vendita di una grossa compagnia energetica, specializzata nell'estrazione di gas naturale sottoterra ma quello che doveva essere un lavoro facile e un breve soggiorno diventa ben presto un complicato groviglio. Nel cast anche il premio Oscar Frances McDormand, moglie di Joel Coen presentato in concorso alla Biennale.
In The Zero Theorem sci-fi del regista eversivo Terry Gilliam che ritorna al suo peculiare universo di fantascienza, aggiornando i temi all'era dei social network, Matt Damon, Christoph Waltz, David Thewlis e Tilda Swinton si ritagliano un ruolo caricaturale dove tutto è vanità.




                                                             
In Elysium ancora fantascienza per il regista di Discrict 9 che con Matt Damon, messo nell'angolo accetta di compiere una scoraggiante missione che, in caso di successo, non solo salverà la sua vita ma potrebbe portare la parità in due mondi dove esistono due classi di persone, quelle molto ricche, e il resto che vive in una terra sovvrapopolata e in rovina
Matt Damon nel film per la televisione biografico Behind the Candelabra - Dietro i candelabri basato sullo shoman e pianista famosissimo Wladziu Valentino liberace (Michael Douglas) e il suo giovane amante Scott Thorson (Matt Damon)
In compagnia di Brad Pitt, Robin Williams ed Elijah Wood doppia il film d'animazione Happy Feet 2 diretto da George Miller.




                           
Interpreta nel 2011 un film tratto da un libro autobiografico di Benjamin Mee che dal momento che alla moglie viene diagnosticato un cancro decide di cambiare vita e acquistare uno zoo nella campagna inglese per trasformarlo nell'attività di famiglia. We Bought a Zoo - La mia vita è uno zoo è una pellicola che il regista Cameron Crowe ha girato con Matt Damon accanto a Scarlett Johansson.  Con Steven Soderbergh (sesta collaborazione) ha girato Contagion  che tratta di un team internazionale di medici e scienziati che deve scongiurare un'epidemia mondiale dovuta ad un misterioso e letale virus. Nel cast figurano Jude Law, Gwyneth Paltrow, Marion Cotillard, Kate Winslet e Laurence Fishburne.




                         
Ha lavorato nel thriller di George Nolfi, The Adjustment Bureau i guardiani del destino, al fianco di Emily Blunt e ha ritrovato Clint Eastwood alla regia nel dramma Hereafter (2010), scritto da Peter Morgan nel quale interpreta un operaio che può comunicare con i morti. Inoltre, Damon ha interpretato l'ufficiale Roy Miller incaricato di scovare le armi di distruzione di massa nella nuova guerra d'Iraq dopo che il regime di Saddam Hussein è stato rovesciato in Green Zone (2010) diretto da Paul Greengrass.





Nel ruolo di un ranger texano in aiuto allo sceriffo e ad una ragazzina di quattordici alla ricerca dell'uomo che le ha ucciso il padre, a partecipato anche al remake de Il grinta (1969) firmato dai fratelli Coen del classico western True Grit (2010) con Jeff Bridges, Josh Brolin e Hailee Steinfeld. Nel 2011 compare anche nell’indipendente Margaret, diretto da Kenneth Lonergan. Il film tratta la crisi e l'autodistruzione di una diciassettenne costretta a fare i conti con l'arrivo dell'età adulta.




                                           
Più di recente, Damon è stato protagonista con Morgan Freeman di Invictus (2009), nella parte del capitano della nazionale sudafricana di rugby François Pienaar, pellicola incentrata sulle vicende legate ai mondiali di rugby tenutisi in Sud Africa nel 1995, poco tempo dopo l'insediamento di Nelson Mandela come presidente della nazione, per il quale ha ricevuto una nomination ai Golden Globe, dalla Critics’ Choice e dal sindacato degli attori (Screen Actors Guild). Ha interpretato anche il title-role in The Informant! (2009), basato su una storia vera tratto dal libro/inchiesta (A True Story) scritto dal giornalista Kurt Eichenwald, che ha segnato la sua quinta collaborazione con Steven Soderbergh e grazie al quale Damon, nella parte del biochimico Mark Whitacre che combatte contro il cartello del controllo dei prezzi sul mercato, ha ricevuto un’altra candidatura al Golden Globe.




                                             
Precedentemente aveva fatto parte della squadra all-star per una faraonica rapina composta da George Clooney, Brad Pitt, Julia Roberts, Andy Garcia, Bernie Mac, Elliott Gould, Casey Affleck, Don Cheadle, Carl Reiner, che Soderbergh aveva radunato per le commedie d’azione Ocean’s Eleven – Fate il Vostro Gioco (2001), Ocean’s Twelve  (2004) con camei di Catherine Zeta-Jones, Albert Finney, Bruce Willis, Peter Fonda e Vincent Cassel e Ocean’s Thirteen (2006) con le novità Al Pacino e Ellen Barkin. Damon ha anche un cameo per Un'altra giovinezza (2007) e nella seconda delle due parti del biopic targato Soderbergh, Che (2008).





Per il piccolo schermo, Damon ha partecipato sia come produttore esecutivo sia come voce e volto in The People Speak, tratto dal libro scritto, tra gli altri, dall’illustre storico Howard Zinn, un documentario che ripresentava tramite filmati di repertorio e letture alcuni tra i più famosi nomi nell’industria dell’intrattenimento. Il programma è andato in onda su History Channel nel dicembre 2009.



                                                       
Il 2002 segna l’origine di Jason Bourne nel blockbuster d’azione The Bourne Identity diretto da Doug Liman con Franka Potente, Chris Cooper, Clive Owen, Brian Cox, Julia Still e Orso Maria Guerini. Ruolo successivamente ripreso nei due sequel, The Bourne Supremacy (2004) con Franka Potente, Brian Cox, Julia Stiles, Karl Urban, Joan Allen e Karen Roden e The Bourne Ultimatum – Il Ritorno Dello Sciacallo (2007), con Joan Allen, Julia Stiles, David Strathaim e Albert Finney, entrambi diretti da Paul Greengrass.





Gli altri lavori di Damon includono il film di Martin Scorsese premiato con l’Oscar The Departed – Il Bene e il male, nella parte di Colin Sullivan, il doppiogiochista, con Leonardo DiCaprio, Jack Nicholson, Martin Sheen, Alec Baldwin, Antony Anderson e Mark Wahlberg; il thriller drammatico, con al centro della vicenda, la frustrante vita di un agente della CIA, ma sopratutto la nascita dei servizi segreti, diretto da Robert De Niro, The Good Shepherd – L’Ombra Del Potere, con lo stesso De Niro, recitano Angelina Jolie, Alec Baldwin, John Turturro, Joe Pesci, William Hurt e Timothy Hutton; e il thriller geopolitico che tratta un tema quanto mai attuale, senza volere a tutti i costi sostenere una tesi e dare la propria versione dei fatti, firmato Stephen Gaghan, Syriana, con George Clooney, William Hurt, Christopher Plummer e Chris Cooper.



                               
Originario di Boston, Damon ha frequentato l’università di Harvard e ha intrapreso la carriera di attore partendo dall’American Reportory Theater. Il suo film di debutto, seppur in una breve apparizione, è stato in una commedia di garbo brillante e tenera, nel quadro realistico di una comunità di immigrati portoghesi sulla costa atlantica del Connecticut, Mystic Pizza (1988) di Donald Petrie con Julia Roberts, seguito dai ruoli in School Ties - Scuola D’Onore (1992) (Charlie Dillon, studente nel New England) diretto da Robert Mandel con Brendan Fraser, Chris O'Donnell e Ben Affleck, Geronimo (1993) di Walter Hill nel ruolo del narratore che si dimette dall'esercito nauseato dai soprusi verso gli indiani, con Wes Studi (il capo Apache), Gene Hackman e Robert Duvall, e nel cast di Younger & Younger (1993) di Perrcy Adlon e due film per la TV via cavo, Rising Son - Tutte pazze per Charlie (1990) di John Coles, e The Good Old Boys (1995), diretto quest’ultimo da Tommy Lee Jones. Si è fatto notare, però, per la prima volta con l’interpretazione del reduce dalla Guerra del Golfo, Mario, oppresso dai sensi di colpa e tormentato dai ricordi di un incidente sul campo di battaglia in Courage Under Fire - Il Coraggio Della Verità, del 1996 diretto da Edward Zwick con Denzel Washington, Meg Ryan e Lou Diamond Phillips .



                                                                                                                                                                                 
Insieme all’amico di una vita, Ben Affleck, Damon ha firmato la sceneggiatura dell’acclamato dramma Good Will Hunting-Genio Ribelle di Gus Van Sant con Robin Williams, grazie al quale hanno ottenuto il premio Oscar e un Golden Globe, oltre a numerosi altri premi della critica per la sceneggiatura originale. Damon ha guadagnato inoltre diverse nomination agli Oscar, ai Golden Globe e allo Screen Actors Guild come Miglior Attore. Sempre nel 1997 Damon ha interpretato il ruolo di un giovane avvocato idealista affiancato da un simpatico "paralegale" (Danny DeVito) e da Jon Voight, Mickey Rourke, Roy Schneider, Danny Glover e Virginia Madsen ne The Rainmaker - L’uomo della pioggia di Francis Ford Coppola ed è apparso in un cameo con l'amico Ben Affleck nel film di Kevin Smith, Crasing Amy - In Cerca di Amy.




                       
Con quella faccia da bravo ragazzo viene presto considerato l'anti-Leonardo Di Caprio, arrivando a contendersi con lui le simpatie del giovane pubblico femminile che segue sui giornali tutte le vicende dei suoi amori nati quasi sempre su un set. Come quello con Claire Danes, sua partner in The Rainmaker L'uomo della pioggia, Minnie Driver o Winona Ryder. Ma anche se la fama sembra non intaccare la sua "privacy" e la sua immagine da timido teen-ager, non sa comunque resistere alla tentazione di spendere duemila dollari per comprarsi un orologio Van Cleef & Arpels.




                                               
Grande ammiratore di attori come Ed Harris, Robert Duvall e Morgan Freeman (senza trascurare Marlon Brando), nel 1998 è cercato dalla squadra del capitano Tom Hanks, che durante lo sbarco in Normandia deve compiere una difficile missione recitando con loro il title-role nel film vincitore del premio Oscar sulla Seconda Guerra Mondiale, Salvate Il Soldato Ryan diretto da Steven Spielberg con Tom Hanks, Tom Sizemore, Edmund Burns, Vin Diesel, Ted Danson,Paul Giamatti e Dennis Farina, e nel film drammatico Rounders - I Giocatori, di John Dahl, Matt è Mike McDErmott uno studente di giurisprudenza attratto dal giro del poker accanto a Edward Norton, John Turturro, John Malkovic, Martin Landau e Famke Janssen.




Damon ottiene la sua terza candidatura ai Golden Globe per la sua performance de Il talento di Mr Ripley nel 1999, giallo raffinato da Patricia Highsmith, con la regia di Anthony Minghella e un cast composto da Gwyneth Paltrow, Cate Blanchett, Philip Seymour Hoffman, Jude Law, Fiorello e Stefania Rocca. È poi tornato a collaborare insieme a Ben Affleck, (Linda Fiorentino e Alan Rickman) e al regista Kevin Smith come co-protagonista della controversa commedia e delirio mistico Dogma.





                           
La filmografia di Damon include nel 2000 le partecipazioni in La Leggenda Di Bagger Vance di Robert Redford con Will Smith, Charlize Theron e Bruce McGill, All the Pretty Horse - Passione Ribelle di Billy Bob Thornton con Penelope Cruz e Sam Shepard (Damon è John Grady Cole disilluso cowboy), i film d'animazione Titan A.E.  di Don Bluth e Gary Goldman e Spirit-Cavallo selvaggio di Kelly Asbury, il sequel di Good Will Hunting, Jay and Silent Bob Strike Back (2001) di Kevin Smith, dove Damon e Affleck interpretano loro stessi; con Casey Affleck e Gus Van Sant (regia) nella sceneggiatura di Gerry (2002) in uno scenario ora selvaggio ora lunare del deserto della Death Walley la commedia dei fratelli Farrelly Stuck on You - Fratelli Per La Pelle (2003), accanto a Greg Kinnear, Cher e Eva Mendez; nel 2004 Damon è Donny in  Eurotrip di Jeff Schaffer e in un cameo nel film Jersey Girl di Kevin Smith, I Fratelli Grimm E L’Incantevole Strega (2005), con Heath Ledger e lo stesso Damon nella parte dei fratelli Grimm; e un piccolo cameo sia nell’opera prima di George Clooney, Confessions of a Dangerous Mind - Confessioni Di Una Mente Pericolosa (2002) con Julia Robert e Drew Barrimore che in  The Thirl Wheel - Duetto a tre di Jordan Brady con l'amico Ben Affleck.





Damon e Affleck hanno fondato la compagnia di produzione LivePlanet che si occupa di film per il cinema e la Tv e di progetti relativi ai nuovi media. LivePlanet ha prodotto tre stagioni di Project Greenlight nominate agli Emmy, sul making-of di film indipendenti ideati da autori esordienti, dalla fase di scrittura alla direzione. Le produzioni allestite da Project Greenlight fino ad sono L'ultima estate, La battaglia di Shaker Heights e Feast.
La LivePlanet ha anche prodotto il documentario Running the Sahara, premiato con l'Oscar a James Moll.
Inoltre, Damon ha partecipato alla fondazione di H2O Africa, conosciuto oggi come Water.org, ed è ambasciatore per l’associazione a sostegno dei diritti dell’infanzia ONEXONE.
Dopo varie relazioni con le colleghe Claire Danes, Minnie Driver e Wynona Ryder, nel dicembre del 2005 si sposa con l'argentina Luciana Barroso, 40 anni, conosciuta a Miami nel 2003 dove lei lavorava come barista. Si sono sposati civilmente il 9 dicembre 2005, presso la Manhattan Marriage Bureau, diventando il patrigno di Alexia, che la Barroso ha avuto da una precedente relazione. I due hanno tre figlie, Isabella, nata nel 2006, Gia Zavala Damon, nata il 20 agosto 2008 e Stella Zavala Damon, nata il 20 ottobre 2010. Per quanto riguarda lo sport, Matt è un grandissimo sostenitore dei Boston Celtics, squadra della NBA.



















aggiornamento l'8 aprile 2017


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