venerdì 27 agosto 2010

Billy Cobham

http://www.youtube.com/watch?v=MPUUs1QaJTo
Billy Cobham (Panamá, 16 maggio 1944) è un batterista e compositore panamense.
Molti non considerano il fatto che oltre ad essere un musicista di talento innato, Cobham è anche un raffinato ed originale compositore che ha saputo spaziare da un genere all’altro senza porre alcun limite alla sua musica.
Riconosciuto come il più importante batterista di jazz-fusion per la sua potenza e tecnica percussiva, ha raggiunto l’apice della fama a metà degli anni settanta divenendo uno dei batteristi più imitati nell’ambito jazz, fusion e rock. Nato a Panama e cresciuto a New York, viene ingaggiato dopo il servizio militare dal pianista Horace Silver. Vi rimane otto

mesi. Nel 1969 si unisce al gruppo jazz rock “Dreams” di cui fanno parte i Brecker Brothers e il chitarrista John Abercrombie. In contemporanea lo chiama Miles Davis e lo fa suonare con lui in diversi dischi tra cui A tribute to Jack Johnson e il celebre Bitches Brew (che ha dato vita in un certo senso alla fusion).
Nel 1971 lui e il chitarrista John McLaughlin lasciano Miles Davis e formano la Mahavishnu Orchestra che presto passerà alla storia con due formidabili dischi. Questa esperienza gli porterà fortuna e successo perché da quel momento in tanti chiederanno la sua collaborazione. Nel 1973 esce il suo primo disco e quasi certo il migliore “Spectrum”, che ha dato un enorme contributo innovativo al jazz e ha fatto conoscere al mondo un batterista che univa la tecnica del jazz all’energia del rock, con la presenza di musicisti di talento riconosciuti universalmente come Tommy Bolin, Ron Carter, Lee Sklar, Jan Hammer. Importante è la collaborazione con George Duke presente i molti suoi dischi come Life & Times usando spesso lo pseudonimo di Dawilli Gonga. Probabilmente la sua

migliore performance è quella avvenuta al Montreux Jazz Festival nel 1976 con Alphonso Johnson e John Scofield e lo stesso George DMolto importanti sono gli album : Crosswinds , Total Eclipse e il mistico Inner Conflicts.
In questi anni inoltre produce dischi di notevole piacevolezza di ascolto, caratterizzati da arrangiamenti raffinati con groove “disco”, ne sono un esempio gli album A Funky Thide Of Sings, Magic e Simplicity Of Expression che contiene brani melodici e leggeri come Bolinas, Pocket Change o il brano più difficile e impegnativo: La Guernica.
Negli anni ottanta appare in numerosi concerti con Herbie Hancock e Ron Carter nel celebre Trio Hurricane, o nella formazione da lui creata e denominata Glassmanagerie (con l’esordiente Mike Stern, Gil Goldstein, Tim Landers, Michael Urbaniak). Inoltre è degno di nota un disco live Flight Time con la presenza del pianista Don Grolnick, che è l’autore del brano migliore: The Whisperer.
Powerplay, Picture This, Warning sono dischi nei quali l’artista si avvicina all’elettronica e che contengono molti brani di difficile esecuzione in cui avviene un ritorno alle origini miscelato ad un uso di strumentazioni e suoni digitalizzati - come avviene nello stesso periodo per altri grandi del jazz: Chick Corea (Elektric Band), Miles Davis (Tutu) o Stanley Clarke -.
Nel 2006 realizza l’album “Drum’n voice 2” con ospiti come Jan Hammer, Buddy Miles, John Patitucci, Jeff Berlin,Dominic Miller, Mike Lindup, Airto Moreira, Frank Gambale, Brian Auger, Guy Barker e i Novecento.
Nel 2010 esce Drum’N’Voice vol 3,concepito fra Milano e Los Angeles, ne è la conferma, fortunata “saga” iniziata nel 2001, e che continua con un sorprendente album ricco d’ospiti eccellenti, come John Scofield e Chaka Khan, oltre a Gino Vannelli, George Duke, Brian Auger, Alex Acuna, Bob Mintzer e Novecento.

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